Codeplex is shutting down…

Dopo tanti anni, CodePlex tira il gambino. Procedete ad eventuali backup e decidete se stare dalla parte di github o di bitbucket.

Nella mia nuova occupazione tutto il software è localizzato in italiano, purtroppo anche buona parte del codice e dei commenti in esso. Ma la cosa che non mi aspettavo era di scoprire quanto sia mal tradotto Visual Studio 2015

 

Source tradotto Origine?!? 

Commit tradotto Archivia?!? A parte che per me è totalmente fuorviante come traduzione (avrei lasciato commit) ma poi mi lasciano shelving?!? 

4K

Quando iniziarono a diffondersi i lettori e i supporti blueray, figli dell’epoca FULLHD/1080p, nelle nostre case e nei nostri centri commerciali non ebbi la stessa reazione che ho avuto con il 4K.

Con il BD ammetto, soprattutto sui film più scassoni, a volte con gli effetti speciali notavo un qualcosa di  posticcio. Solo con questo tanto decantato UltraHD ho a volte l’impressione  di avere di fronte, spiaccicato su un monitor bidimensionale, qualcosa di “reale”.
Qua sotto una immagine di Wikipedia che spiega le differenze rispetto ai formati precedenti
Tre sono i test che ho al momento effettuato con il nuovo televisore
  • YouTube in 4k
  • la PS4 liscia, che sebbene non PRO presenti un dettaglio aumentato incredibile
  • il Porno in 4k e i documentari in 4K (TimeScape per esempio)
  • foto in alta risoluzione scattate dalla reflex
Per quanto riguarda il ponno, ancora pochi operatori offrono uno streaming in 4K, e ancor meno offrono video in download in 4K (considerando la banda necessaria).
4K.com  recensisce prodotti adatti a questa tecnologia
Ho visto girare i primi supporti 4K, ma hanno ancora un prezzo esagerato (35-40 euro a confezione) e necessitano appunto di un lettore o di un laptop/desktopdotato di scheda video importante.
Piccola digressioni sugli SmartTV Samsung di ultima generazione
A parte l’idea di semplificare il telecomando riducendo il numero di tasti, utilissimo a parte il tastierino numerico, le funzionalità si confermano quelle di circa 3 anni fa, ovvero WiFi, App, sistema operativo proprietario, etc etc.
Il seamless browsing tra smartphone e smarttv (tipo cercare un link sul cell e visualizzarne il risultato sulla tv con un click), NetFlix, Amazon Prime Video e anche un recente sistemino a pagamento che permette di giocare in streaming giochi più o meno recenti sono i punti di forza di questo device. Senza citare il fatto che un 43 pollici di oggi pesa di meno di un 32 pollici a tubo catodico.
Mentre attendiamo la diffusione del video a 5K e dell’ 8K prevista dopo le Olimpiadi di Tokyo 2020.
PS Purtroppo la Asus VivoStick col 4K arranca parecchio, meglio limitarla al fullhd.

Update di WordPress e PHP (solved)

Il cambio di tema non ha generato particolari errori e/o problemi.
Aggiornando i plugin e WP alla version 4.7 ho rilevato che wp cache non supportava la versione in uso da Aruba (orrore ancora la 5.3).

Per fortuna Aruba ha un pannellino per cambiare al volo la versione di PHP (nb 5.3 e 5.4 sono deprecate da tempo).


Switchando alla 5.6 il “frontoffice” del sito non funzionava piu’…

E siccome sono sempre io il postmaster … investiga investiga investiga (disabilita plugin, restore del tema originale, etc etc) ho scoperto che nella cartella del server era presente un php.ini vetusto con qualche setting non piu’ esistente.

Rimosso questo, abbiamo un fresco PHP 5.6 abilitato. E mi sembra che leggermente piu’ veloce. Cheers!

Tempo di relax, tempo di Suntory

Qualche giorno fa aprire una pagina dedicata al primo videogioco che acquistai mi ha fatto fare una semplice constatazione: sono 30 anni che programmo.

Nel 1987 ricevetti in dono un Commodore 64 (usato) con il quale, forse ancor prima di far girare qualche nastro o qualche disco, inizia a scrivere codice Basic. Non avendo alcuna conoscenza dell’informatica, si copiavano pagine e pagine di codice per vedere qualche agglomerato di pixel muoversi su schermo. E non c’erano debugger, non c’era undo e non c’era il copia e incolla. Se sbagliavi dovevi riscrivere tutto da capo.

Oggi abbiamo Visual Studio 2017 che ti genera gli unit test live…

Il primo videogioco che acquistai fu Quedex, un puzzle game finlandese.  Era diviso in livelli/sezioni. Ed era un casino.

Oggi abbiamo For Honor, Final Fantasy XV e Goat Simulator

  

Abbiamo anche qualche novità più o meno utile:

  

Ma negli ultimi tempi si sono diffuse molte cose, soprattutto virtuali e/o immateriali, che non capisco o che, come Bill Murray in Lost in translation, mi lasciano sempre più spaesato: ad esempio Snapchat, i divi del Tubo (ovvero gli youtuber), i cantanti stonati e i messaggi vocali sul cellulare.

Forse è questa la vecchiaia che avanza? Vado a scaldarmi il brodo…

Un PC piccino picciò

Era un po’ di tempo che non acquistavo gadget/gizmo, ma grazie al consiglio di un amico e all’esigenza di avere un media player piccolo e silezioso ho investito argent de poche per un pc piccolo piccolo, ma potente:

Asus PC VivoStick PC TS10

  • 32 GB on board
  • USB 2 e USB 3
  • 37 secondi per il boot (Windows 10)
  • WiFi e Bluetooth
  • ventolina per il processore silenziosissima

Tra l’altro montando Windows puoi “tranquillamente streammare” da un altro pc con samba (SMB) al terminale a cui hai collegato la TV (comodo se non hai Smart TV).
A breve un test intensivo delle performance (sono curioso di come possano girare Photoshop,Visual Studio ed il retrogaming)

Scorpacciata d’arte

Nel breve periodo vacanziero ho potuto assistere ad alcune interessantissime mostre che consiglio a tutti. E’ stata una rigenerazione culturale, una necessità che avevo accumulato negli ultimi 6 mesi (nei quali di arte e qualità ne ho trovato ben pochi esempi).

Newton sceglieva modelle particolari negli anni 70, non le top model scheletriche del tempo. Voleva fotografare ciò che suscitava in lui in primis l’eccitazione. Sorprendentemente riusciva, durante ogni lavoro commissionato, a scattare per se immagini dello stesso impatto di quelle di moda ma aggiungendo quello spirito trasgressivo che caratterizzò tutta la sua carriera.

Il trio di ukiyoe, ovvero artisti del mondo fluttuante ha rappresentato per secoli per molti artisti occidentali un esempio di come può essere riportata natura e paesaggio sulla tela. I loro quadri sembrano fotografie, alcune come la Grande Onda di Hokusai (che fa parte di una serie di 36 opere dedicate al Monte Fuji) trasmettono con pochi colori una cura nel dettaglio che lascia sbalorditi.

  

Poco da dire su Warhol, per l’arte moderna e contemporanea esiste un pre Warhol ed un post Warhol. La sua visione del mondo, della pubblicità, della società, dell’arte e del denaro hanno ridefinito il concetto di POP(ular).

Per finire il tormentato Basquiat, un ragazzo che senza alcuna preparazione artistica iniziando come graffittaro negli anni ’80 divenne una sorta di erede di Picasso, o come molti dicono di Anti-Picasso. I suoi quadri (realizzati su tavolacci di legno o su porte) sono tanto difficili che sembrano scarabocchi colorati di un bambino. Come le opere di Picasso non sono facili, ci vuole parecchia analisi per capirli a fondo.

Christmas Time

Riportato, come spesso accade, all'”ordine” da Dreadnaut ho rispolverato il vecchio calendario dell’avvento cercando di realizzare qualcosa potentially shippable in tempi ultra ristretti.

In tre ore ho recuperato qualche libreria, qualche immagine e questa volta invece che mostrare dei culi ho deciso di optare per la birra, (il culendario magari tornerà nel 2017…): Il Birrendario dell’Avvento 2016

Per quelli che invece vogliono passare il tempo invece Christmas XP dove ho trovato questo Santa’s Hood

santa_hood

 

Bar[b]ele e Luni

In genovese “barba” significa zio.

Barba, l’à dito o barba che ti ghe mandi o razò da barba pe fâ a barba a-o barba

Anche in greco “barba” significa zio. L’ho scoperto in una meravigliosa taverna sul mare ellenico sorseggiando uno dei migliori ouzo prodotti, il Barbayanni (Zio Gianni)

barbagianni
Naturalmente il volatile qua sopra lo chiamiamo solo noi barbagianni.

Scopro invece con grande stupore che in maltese,  che in questo deriva dall’arabo Sole e Luna hanno sesso opposto a quello della tradizione partenopea/classica.

  • il Sole, Xemx in maltese (الشَّمْس ash-Shams in arabo) è femminile
  • la Luna, Qamar in maltese (الْقَمَر al-Qamar in arabo) è maschile

Non solo, in base al “sesso” delle consonanti costruiscono lo stesso alfabetosun_and_moon

Taco Bell

Prima di pubblicare un post su alcune recenti riflessioni post-grecia alcuni articoli ed alcuni spunti interessanti da analizzare.

 

Taco Bell Programming (2010)

Every item on the menu at Taco Bell is just a different configuration of roughly eight ingredients. With this simple periodic table of meat and produce, the company pulled down $1.9 billion last year.

Che si riassume in questa lapidaria frase

Every time you write code or introduce third-party services, you are introducing the possibility of failure into your system. 

You are not paid to write code

Another area I see this manifest is with the siloing of responsibilities. Product, Platform, Infrastructure, Operations, DevOps, QA—whatever the silos, it’s created a sort of responsibility lethargy. “I’m paid to write software, not tests” or “I’m paid to write features, not deploy and monitor them.”

Link:

La fucina delle lotterie

Circa un mese in ufficio fa ascolto una conversazione di un mio Project Manager che cercava figure da mandare in missione in Australia. Mi proposi come candidato e la settimana successiva mi fu comunicato che potevo andare in GRECIA.


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Non ero mai stato ad Atene ed ora vi scrivo dalla lobby di un albergo vicino al centro, dopo la prima settimana di trasferta.

Che dire Atene e’ una citta’ che mi sta stupendo molto, forse anche perche’ in passato avevo sentito solo pareri negativi e con la crisi mi aspettavo un paese alla deriva in poverta’ quasi totale.

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Senza considerare tutto cio’ che riguardi la storia classica, l’ellenismo la trovo una citta’ molto viva, giovane, luminosa e abbastanza pulita.

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