La Rete è nociva per i bambini

Mentre cercavo immagini di Vigili Urbani e Puffi (grazie ad un commento di Cap. Chaos) ho scoperto come una semplice ricerca su google immagini possa portare anche un bambino a vedere immagini che sebbene umoristiche, siano destinate ad adulti.

Immagino già la bimbetta di 6-7 anni che chiede alla madre: “Mamma mamma cosa sta facendo Puffetta?”. Tolto il fatto che per il Teorema di Donnie Darko, i puffi sono asessuati, tale immagine potrebbe effettivamente dare fastidio ad un minore.

Va bene non essere esagerati, ma ormai troppi siti e portali italiani mostrano banner fin troppo espliciti. Non potrebbero i vari motori di ricerca suddividere, per quanto possibile certe categorie di immagini? Anche perchè i filtri sui contenuti sono collegati alla pagina stessa. Quindi se abiliti Google ti becchi tranquillamente qualsiasi tipi di immagine, anche il porno.

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

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3 Risposte

  1. Capitan Chaos ha detto:

    Hei Abdul…sto blogghetto cimbala di brutto!!!!!

  2. Abdul ha detto:

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

  3. Prophecy ha detto:

    Si ultimamente il blog scazza di brutto…. Cmq non é questo il punto! Il punto e’ che FORSE il sito indicato da Flagg é un pelo estremista 😀

    “Le conseguenze che abbiamo appena menzionato, non portano alla felicita’ ma alla disperazione, alla depressione alla perversione e infine alla morte. Dio, pero’ ha un piano molto diverso riguardo al sesso nella nostra vita, che ci porta ad avere gioia e pienezza.”

    Minchia!!! Ok che mi avevan detto che si diventava ciechi.. ma non pensavo si morisse di seghe! O forse si?

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