Rlieh

In girum imus nocte ecce et consumimur ignI

Transizioni

WWDC: una inutile sigla che non ci dice nulla su chi si riunisce e di cosa parla. Presto l’avro’ dimenticata, ma a quanto pare li c’era un temuto e odiato omino (grande amico di Mario/Zingus) che ha detto una cosa brutta brutta:

“…we think Intel’s technology will help us create the best personal computers for the next ten years…”

La frase non suonerebbe troppo strana se l’omino non si chiamasse Jobs e dirigesse la Apple, e se non ne uscisse con frasi del tipo “da 5 anni esiste una versione di MacOs X per processori x86” e non affermasse che la presentazione che sta’ mostrando gira su un Pentium 4… Ora, lascio a voi la lettura del comunicato ufficiale e dei riassunti ufficiosi, ma butto li un paio di domande:

  • Apple con processori Intel, PC con processori Intel, AMD riuscira’ a rimanere nel mercato? Prezzi piu’ bassi? corsa alle prestazioni? un bene o un male alla fine?
  • L’architettura RISC perde terreno, l’ x86 avanza. Ma diciamolo, non siamo proprio certi che sia un bene… Avremo mai qualcosa di veramente nuovo?
  • MacOS per x86… ok, sara’ extra protetto per non riuscire a girare su “normali” pc, ma solo su quelli della Apple… eppure qualcuno ci riuscira’, o lo faranno loro. Un nuovo concorrente per Windows? Se fosse disponibile per PC, con applicazioni e tutto, ci sarebbe un confronto? e Linux ?
  • IBM: prima vendono i notebook (proprio quando stanno uscendo queste meraviglie), poi i PowerPC perdono uno dei maggiori acquirenti… che cacchio stanno facendo?
  • Il passaggio dalla Motorola alla IBM non fu’ indolore per la Apple, anzi… E’ questa una mossa saggia?

Questi e altri mille interrogativi sorgono. Boh, vedremo 🙂

Update: il video della conferenza, per gli interessati

dreadnaut

Dreadnaut è un anziano signore che si lamenta dei giovani sugli autobus —insomma, è una vergogna— ed osserva il mondo che passa. Scrive di tanto in tanto su R'Lieh, ma è di casa altrove.

6 pensieri su “Transizioni

  1. Gli ultimi benchmark parlano chiaro,i processori AMD surclassano anche di parecchio i processori Intel di fascia medio-alta, soprattutto nel campo 64bit, destinato a soppiantare il vetusto 32bit in tempi brevi. AMD vivrà e prospererà ancora anzi dopo il baco della cache per i processori HT Intel ha guadagnato ancora qualche punto in campo server.
    Mac Os per quanto costi meno rispetto ad una licenza MS si aggira sempre attorno ai 129/200 euro, non sottovalutiamo che Gnu/Linux rimane comunque free.

  2. La apple credo se ne fotta dei 64 bit.

    L’unica cosa che vogliono fare e’: computer senza ventola.

    Lodevole desiderio.

    Senonche’ capita che piscino fuori dal vasino anche facendo cose del genere. Piantatevi un G4 Titanium di un paio di anni fa sulle ginocchia. USTIONE. Seriamente. Da CUOCERCI LE UOVA.

  3. Altra cosa che vogliono fare.
    Computer. In generis.

    Il PPC non e’ open NemmenoPerLaMinchiaTM, lo possono produrre IBM, Motorola ed Apple.

    La Apple non produce semiconduttori.

    La Motorola li produceva per la Apple.

    L’IBM li produceva per se stessa. Ed erano pezzi ad altissima performance che niente avevano a che vedere con il consumer Motorola.

    La Motorola ha chiuso il reparto semiconduttori. Non rendeva. Aveva un solo cliente. La Apple.

    La Apple e’ rimasta incastrata con le scorte di G4 che aveva. Poi ha strisciato. Moolto in basso. E’ andata da Big Blue. Big blue io me la immagino che sogghigna mentre scrive il suo prezzo sul rigo nero di un assegno.

    Si e’ fatta produrre altri G4, per iniziare. Le catene di montaggio IBM non erano adatte a quei volumi di processori a basso costo, erano solite sfornarne meno, ad alto costo. Credo nei primi anni li abbiano anche sovrapagati. Sai com’e’, monopolio.

    Intanto il mondo andava avanti. La gente si chiedeva perche’ non usciva il g5. Io me lo chiedevo. Quantomeno. Ma cosa cazzo ci metti in un g5? Non lo sapeva nessuno in IBM, d’altronde non eran loro ad averlo progettato, il G4.

    Pur di non ammettere che le proprie macchine oramai erano indietro anni luce rispetto al resto del mondo civilizzato, la Apple era finita a vendere bi-processori G4 nel reparto consumer. Ovviamente quasi nessuna applicazione che non fosse photoshop li sfruttava entrambi. *Ops*

    Alla fine il G5 esce. Ma li produce un monopolista.

    Possiamo parlare quanto vogliamo di filosofia RISC versus filosofia x86, ma in effetti ad AMD e Intel non ne pole frega’ de meno, l’instruction set e’ un livello hardware sopra quello che effettivamente e’ un RISC. Nessuna battaglia ha piu’ senso e la ditta con la mela in mezzo dopo aver stressato gli utenti in tutti i modi concepibili (cambio di architettura 680×0/PPC, cambio di archiettura PPC/PPC-Gx, cambio di sistema operativo MacOS/MacOsX) ed essersi solo ora accorta che la pubblicita’ esiste, prende il suo momento piu’ fortunato per rifilare la stoccata finale.

    Switchare il suo kernel PPC con quello x86. Darwin. Open sourced qualche tempo fa. Ricompilare tutto quello che sta sopra. E ridere. Ridere. Istericamente.

    Venderanno dell’open source.
    Ci stanno provando.
    Ci stanno riuscendo.
    Steve ha imparato da Bill.

    E Bill e’ troppo impegnato spiegare agli indiani cosa e’ un preservativo (sembra la societa’ indiana soffra di potente rifiuto della propria sessualita’) perche’ la cosa lo sfiori.

  4. bel testo, a cui, essendo fuori dal giro, non ho nulla da aggiungere, in quanto a pronostici e analisi.

    dal punto di vista di un semplice utente, dico che di cosa c’è dentro me ne fotto, basta che funzioni bene (il che ovviamente comprende anche ciò che è stato spessissimo dimenticato, cioè, appunto, il silenzio).

    in effetti il rischio che un cambiamento così grosso abbia conseguenze negative c’è… staremo a vedere

  5. Da switcher dell’ultim’ora posso soltanto dire che uno dei motivi dell’acquisto è stata l’architettura diversa. Sono felice di possedere due G4 che insieme fanno meno rumore e scaldano meno del pentium pro 200 che tengo nell’altra stanza,

    Quanto a OS X, sono convinto che ci sarà il modo per metterlo sui PC normali, al massimo non avrà i driver per certi dispositivi.

    Abdul, una licenza Tiger costa 129 euro, i 200 sono per 5 licenze. Quanto vengono 5 licenze di XP ?

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