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Entropie

guerra civile

Ogni tanto la Marvel quando le vendite non vanno bene, e ultimamente sembra che non vadano proprio bene per il fumetto americano in genere, pubblica un crossover per attirare l’attenzione dei fan e di chi fan non lo è più da tanto tempo, come il sottoscritto ad esempio.
E’ capitato un po’ lo stesso per altre miniserie come la Guerra Segreta, House of M, i Vendicatori Divisi etc etc
Questa storia però, come uno degli autori spiega, può essere interpretata come allegoria politica (vedi 9/11 e Patrioct Act) per chi è più maturo oppure come una battaglia tra supereroi per i più giovani.

Hulk distrugge Las Vegas in un impeto di gioia. I suoi amici Fantastici Quattro lo spediscono con un razzo su un pianeta tranquillo, purtroppo il razzo finisce su un pianeta pieno di mostrilli.
Thor sembra essere morto.

Ma soprattutto: Preludio a Civile War (25 € che vi potete risparmiare)
Un gruppo di coglioni, soprannominato i New Warriors, tra cui citiamo l’uomo che parla coi microbi, la cugina sfigata di Namor, il ragazzo gomma, diventano i protagonisti di un reality show sui super eroi. Non sapendo che fare attaccano un gruppo di super cattivi (che tra l’altro si faceva i cazzi propri) e durante la rissa fanno saltare per aria una città intera. Bambini al parco compresi.

E allora iniziano a succedere i casini, ovvero il governo americano decide che è il momento di finirla con sti pazzoidi mascherati che fanno un po’ quello che gli pare e promuove una legge per schedare tutti i superuomini/donne, il Superhuman Registration Act.
Tony Stark che fingeva di non essere più Iron Man, fa outing e si schiera a favore dell’emendamento.
Peter Parker che ha finto di essere morto, è diventato il segretario di Iron Man e a malincuore si toglie la maschera in pubblico. Cristo, Peter Parker ha ancora 25 anni…
Sue Storm prima muore poi si separa dal marito Reed Richards, poi si sposa con la Cosa?
Capitan America si incazza sul serio perchè è contrario alla faccenda e ciò non è cosa buona.

Un commento a caldo panoramico: innanzi tutto, c’è stato un cambiamento di rotta sulle tematiche trattate, si nota lo sforzo di introdurre argomenti più maturi (bambini morti? allusioni sessuali?). Gli stessi personaggi come potete vedere qua sopra sembrano più incazzosi del solito.
Il tentativo di svecchiare un po’ il mondo Marvel mi sembra accettabile, soprattutto se ciò implica fare fuori personaggi odiosi e inutili come i New Warriors.

Di abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

8 risposte su “guerra civile”

i fumetti mainstream americani han sempre fatto cacare, nulla di nuovo.

sono telenovele coi supereroi, niente di più. o forse sì, leggermente meglio di una telenovela, ma siamo comunque lì.

SACRILEGIO!

ok ammetto di essere fuori dal giro dei fumetti americani ormai da un po’ di anni….. ma una volta non erano peggio di tutti gli altri fumetti “mainstream” giappo/ita/ovunque

Minkia, e dove li mettiamo i vari Naruto, Inuyasha e One Piece?
Per fortuna tra gli americani ci sono, pochi autori come Gart Ennis e Straczynski per esempio, che si salvano.

vabbè ma io ho criticato i mainstream, non certo i fumetti americani tutti.

mainstream italiani hanno grossi problemi ma sono talvolta leggibili, e quelli giapponesi addirittura capita – ovviamente non sempre nè spesso – che siano belli. Vedi Slam Dunk.

poi se si va su quelli d’autore è logico che cambia tutto, dai, non distorcete le mie parole, mi irrita.

ma non è certo ricordato per questi, no?

nel senso, ha fatto “le cose fighe”™, e già che c’era anche qualche episodio figo di un fumetto generalmente mediocre in quanto mainstream.

fai una prova: vai in via xx piena di gente, urla “starzinschi!!”, e guarda quanti pensano a spiderman e quanti invece a babylon 5, per dire. che non è un fumetto ma vabbè rende comunque l’idea.

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