Portal & Co – recensione

Allora, riassumendo in tre parole: Portal è stupendo.

E con questo potrei anche fermarmi, non c’è niente da aggiungere. Ma voglio essere pignolo e cercare di trasmettervi un pizzico di quello che Portal suscita nel giocatore.

Perchè Portal non è solo un puzzlegame in prima persona (fpp?) in cui si sparano porte dimensionali in ogni direzione, Portal è un mondo onirico da vivere.

Le missioni di base le potreste finire in una giornata se siete abbastanza skillati oppure se avete un po’ di fantasia ed una spolverata di culo.
Ma il bello viene dopo quando, ultimato il gioco e dopo aver goduto dei titoli di coda,vi si apre il mondo delle prove a tempo e delle missioni “difficili”.

Una delle cose più belle di questo gioco è sfruttare la conservazione della quantità di moto (il momentum), ovvero se piazzate un portale su di un muro ed uno sul pavimento e vi buttate dentro quest’ultimo, la vostra accelerazione verrà mantenuta durante il passagio dal pavimento al muro. Se vi buttate da un’altezza elevata, la caduta si trasformerà in una superspinta nell’altro verso, orizzontale o verticale che sia.

Il clone 2d in flash rende un po’ l’idea, ma non le stesse sensazioni. Meglio qualche filmato su YouTube

W Portal, w la torta e w le zucche

Note su Orange Box

Nel complesso il pacchettozzo Orange Box vale veramente la spesa. Per una volta potete evitare di rifornirvi da Demonoid e investire parte dei vostri soldini in questa confezioncina.
Episode One e Two completano abbondantemente Half Life 2. Team Fortress 2 è un allegro e frenetico diversivo per il gioco online a squadre.

Tanto per rimanere in tema segnalo la demo giocabile di Crysis per chi ha un pc tosto (per gli altri c’è qualche tweak) e qualche filmato nuovo di Timeshift, che sembra promettere bene. Sembrano infatti possibili i giochini alla Hiro Nakamura del tipo: spari ad un barile su una piattaforma irraggiungibile per farlo cadere a terra, fermi il tempo, sali sul barile, fai scorrere al contrario il tempo, et voilà sei in cima alla piattaforma.

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

6 pensieri su “Portal & Co – recensione

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