Bioshock

Mi lascia un po’ perplesso tutto l’hype che circonda Bioshock. Visto che ero bloccato dalla neve, tra ieri e oggi, ho giocato a questo gioco in cui bisogna esplorare una città sottomarina.
La trama doveva essere qualcosa di innovativo, ma a me è sembrata piuttosto classica: hai perso la memoria, per te è tutto nuovo, ogni tanto hai dei flash, scopri di essere una pedina nelle mani di qualcun’altro, la città sottomarina in cui ti aggiri è piena di zombie (no, non lo sono esattamente, ma è come se lo fossero). Non so, mi sembra tutta pappa riscaldata.
Sulla grafica evito di pronunciarmi, dato che ci ho giocato coi dettagli al minimo (e faceva cagare).
Qua e là ci sono degli enigmi da risolvere per “hackerare” gli oggetti (torrette, distributori automatici). Il tipo di puzzle da risolvere è sempre lo stesso e alla fine non li facevo neanche più per mancanza di voglia.

Alla fine mi sono imbattuto per la seconda volta in un baco bloccante, poco prima della fine. Deve succedere qualcosa, ma non succede per cui non ci si può più muovere dalla stanza. Devo dire che non mi interessa neanche come finisce, visto l’andazzo difficilmente mi lascerebbe a bocca aperta dallo stupore.
Qualcuno che, se potesse (o se l’ha già fatto) si comprerebbe una tuta da palombaro (big daddy) di Bioshock, mi può spiegare cosa ci ha trovato di così bello ?

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1 commento su “Bioshock

  1. Dov’è che ti blocchi?
    Cmq non ti preoccupare per il finale, non ti perdi nulla.
    E tanto lo so che le sorelline le hai ammazzate tutte…

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