Rlieh

I'm getting older and need something to R'Lieh on

V – For Victory

Non so quanti di voi seguissero i Visitors (V) negli anni ’80 (in Italia nel 1986).
Ai tempi era una delle mie serie preferite, se non ricordo male la trasmettevano il mercoledì su canale 5 dopo “l’incredibile Hulk”.
Recentemente ho rivisto la prima miniserie e mi sono stupito di quanto fosse ben curata.
Mi aspettavo il classico “effetto Starzinger”, ma mi sono dovuto ricredere.

Innanzi tutto non ricordavo quanto fosse forte l’allegoria alieni-nazisti: dal simbolo degli alieni (una svastica sostanzialmente), alla propaganda per nascondere la verità in cui si utilizzavano come capri espiatori tutti gli scenziati, attirare la gioventù nelle milizie cittadine, le divise in stile ss etc etc

In secondo luogo la qualità dell’interpretazione dei personaggi che era veramente di alto livello (Mark Singer, Jane Badler, Faye Grant, Michael Wright ed il mitico Micheal Ironside nei panni di Ham Tyler)
Per finire gli effetti speciali, cribbio per un telefilm dell’epoca erano veramente validi (tolte le scene riciclate delle navette)


Ci sono tanti bloopers ed errori di continuity, ma ci sono anche tante cose da ricordare:

  • la banda che suona la marcia di guerre stellari per dare il benvenuto ai visitatori
  • i continui cenni al fatto che l’inquinamento è a livelli incredibili (siamo nel 1983)
  • il whisstaa delle armi aliene
  • gli alieni che imparano la cultura terrestre grazie alla tv
  • le astronavi madre sopra le città che hanno ispirato “Independence Day”


Di un possibile seguito della serie se ne parla dai primi anni ’90. La possibilità sembra ora possibile, considerando la recente moda di remake (=leggi crisi di idee) che c’è nell’aria, vedi La donna bionica(già cassato), Flash Gordon, The Sarah Connor’s Chronicle, Doctor Who, etc etc.
Forse qualcosa si sta muovendo a tal proposito, speriamo che sia per mano del creatore Kennet Johnson

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto