Categorie
Entropie

il bel cinema NON è italiano

The Man from Earth

Un gruppo di insegnanti si ritrova per dare l’addio ad un amico, il quale rivela di essere in realtà un uomo di 14000 anni.

Un bel cast (William “Supermaxi” Katt, tra gli altri) che trascorre tutto il film semplicemente a parlare in una stanza. Veramente particolare.

NB. Film non ancora tradotto in italiano (ma grazie alla Rete possiamo anche dire chissenefrega…).

Rec


Altro film fatto con 30.000 lire di effetti speciali ma che rende molto di più di un colossal come Cloverfield.
Dopo l’ indimenticabile Darkness, il cinema spagnolo di Balaguero ci riporta nell’antro del terrore psicologico.
Una giornalista (la pregevole Manuela Velasco) durante un reportage rimane imprigionata all’interno di un condominio a causa di un misterioso virus batteriologico.
Oltre ad un utilizzo intelligente uso della cinepresa è interessante analizzare l’atmosfera del film
che passa dal soprannaturale, al reale e di nuovo al soprannaturale sul finale della pellicola.

Water Horse
Semplice storiella sul mostro di Loch Ness, gli effetti della Weta sono sempre ai massimi livelli.
Il paesaggio sullo sfondo è indimenticabile.

Next
Il finto ragazzino Nick Cage(pensavo avesse dato il massimo con Ghost Rider) ha il dono di poter vedere due minuti avanti della sua vita e di conseguenza può in ogni momento effettuare tutte le correzioni che vuole
Finale un po’ riduttivo, ma nel complesso si salva soprattutto grazie alla Biel. Sullo stesso tema comunque sono molto meglio Deja Vu, Paycheck e naturalmente Minority Report

Di abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

2 risposte su “il bel cinema NON è italiano”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.