North Tripping : Belgio (Bruxelles – Bruges)

Il trip estivo nel nord europa mi porta in primis nella terra adottiva di Capitan Chaos, che qui gli autoctoni chiamano Mon Capitaine.
Il Belgio è un posto strano, accanto alle autostrade troviamo canali navigabili, con le barchette che vengono trasportare su e giù da enormi ascensori alla bisogna. Le strade di periferia ricordano un po’ il basso Piemonte.

Bruxelles, centro d’Europa in questo periodo è piena di turisti di tutte le nazioni.
Il bilinguismo si sente e si vede, nelle zone parte fiamminghe della nazione purtroppo si subisce. Il fiammingo mi è sembrato una sorta di tedesco parlato da uno svizzero francese ubriacatosi in Oland.
Per fortuna c’eran più persone che parlavano l’italiano che inglese nei locali.
In futuro la terza lingua sarà l’arabo, data l’enormità di immigrati nord e sudafricani.
Curiosamente le “ragazze così carine“(*) erano proprio quelle di colore.

La Grand Place o Grote Markt, è piccina, sfarzosa ma veramente bella, soprattutto di sera. Nelle vicinanze vi è un fiorir di locali e negozi, che si suddividono per lo più in birrerie e negozi di cioccolata.

Il Mannekenpis, è veramente piccino. Mi aspettavo una statua enorme di un bambino piscione nel centro della città, mentre si trova in un angolo di una piazzetta del centro, alto due mele e poco più.

L’Atomium, leggermente in periferia, è un enorme museo creato nel 1958. Da lontano i suoi 103 metri lo fanno sembrare uno degli angeli di Evangelion…

Seconda città visitata: Bruges o Bruggia o Bruchhhh in fiammingo.

Una cittadina da fiaba. Canali, viuzze, torri enormi, casette antiche e stupende chiese. Nella chiesa di Nostra Signora ho trovato un’opera di Michelangelo.

La torre civica di nella piazza principale e un negozio di orsetti.

Cibo

Il bel-gauffre ovvero il waffle belga è il dolcetto nazionale. E’ leggermente meno dolce di quello americano. In compenso ci mettono sopra di tutto (vedi foto).


Gaufree Deluxe + Minchie di cioccolato.

Abbiamo poi le patatine fritte (altro piatto nazionale, c’è pure il museo), il cioccolato e soprattutto i deliziosi molluschi del mar baltico.


Montagna di muscoli con patatine e naturalmente birra Leffe


I prezzi in generale erano nella media europea, per quanto riguarda gli acquisti basta recarsi nei centri commerciali giusti e si riesce a fare del sano shopping (soprattutto per il vestiario)
.

Il Belgio è un paese veramente carino, tranquillità, cibo buono e bei posti da visitare con calma (non solo per un capodanno, per intenderci).

Ringrazio ancora il Capitano per avermi fatto da guida e soprattutto per il ristorante Amadeus, dove si mangia da Dio!


(*) Dal libro “Le figure dell’abiezione di Prophecy”, 2001-2002 AAVV

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

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Una risposta

  1. Capitan Chaos ha detto:

    Attendo con impazienza il prosequio del narrare del tuo errare estivo 🙂

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