Nook color

Malgrado la mancanza di benedizione da parte di Abdul, provo lo stesso a gettarmi in questa recensione del Nook color. Me lo sono procurato come parte del mio progetto personale chiamato “cerchiamo di capire se c’è qualcosa di vero in tutto questo hype dietro ai tablet”.

20110626 Nook (6745)

Il Nook è acquistabile solo negli USA e costa 250$. È progettato per essere un lettore di ebook e col firmware di default fa solo quello e poco altro. Il poco altro comprende quello che c’è in un app store dedicato: giochini, notizie e altra roba simile. Per fortuna in una mossa controcorrente rispetto al resto dell’industria il produttore, Barnes & Noble, ha deciso di lasciare aperta la possibilità di far partire il sistema dalla scheda SD anziché dalla memoria interna. Questo mi ha permesso nel giro di 5 minuti 5, di far partire una versione di Android custom, la Cyanogenmod 7, mantenendo inalterato il firmware originale. Ovviamente è basata su Android 2.3 e ci sono aggiornamenti, letteralmente, ogni notte.

20110626 Nook (6743)Il primo punto è il cavetto, per ricaricare il Nook si usa l’USB. Ma l’USB standard fornisce 500mA, mentre il Nook in uso ne consuma, probabilmente, ben di più. Questo vuol dire che il Nook collegato al PC si ricarica solo quando e’ in standby, altrimenti si scarica come al solito. Usando l’alimentatore fornito insieme, che sfrutta il connettore micro usb custom (vedi foto), l’oggetto si ricarica in poche ore. Fin’ora l’autonomia è stata buona, nel senso che lo carico di notte e lo uso (poco, per leggere due mail, vedere due siti) di giorno.

E sull’hardware non c’è altro, Internet è pieno di disquisizioni sulle dimensioni e colori dei bottoni di tutti i tablet presenti e futuri ed evito di aggiungere la mia. Mi interessa di più, invece, parlare di Android. Oggi, nella doccia, mi è venuta l’ispirazione che cercavo: ad oggi Android (almeno la 2.3 che ho io) è al livello di Windows 3.1.

Mi spiego meglio. Le applicazioni non si parlano ed il multitasking è come se non esistesse, ogni app lo implementa in modo diverso. La tastiera è faticosa da usare e perfino il T9 era meglio. Sì sì proverò swipe. Ci sono mille app per fare ogni cosa, col market sembra di essere tornati ai tempi di tucows: migliaia di programmi shareware bacati, fatti male, con qualche perla che puoi scoprire solo se te lo dice qualcuno.

Volevo scrivere questo post col nook. Uno dei motivi per cui l’ho preso è per vedere se avrei postato di più. Poi ho pensato di metterci un paio di foto, tanto per non fare un blobbone di testo. E ho realizzato che fare un post con foto è impossibile. Il nook non ha fotocamera, ma anche se ce l’avesse e io le foto le avessi fatte con la Nikon da 2000 euro perché ci tengo, sarebbe rimasto un sogno. Non si possono importare foto direttamente, anche se le avessi fatte in JPEG e non in RAW. A parte creare un cavetto dal nulla, avrei dovuto anche scrivere un driver MTP/PTP. E poi la foto sarebbe da 12MPixel. Ce l’avrebbe fatta ad aprirla e ridimensionarla in un tempo ragionevole ?

Allora ho pensato di usare delle foto prese da Internet. Ma il browser non permette di fare ‘copia’ dell’url di una immagine. Di un link sì, ma non di una immagine, o almeno io non ho trovato il modo. E così sono davanti al PC, rapido, comodo ed indolore.

Altro fatto che esemplifica l’immaturità della cosa, rispetto al livello dei PC. Eduroam, la rete WiFi unificata per tanti campus europei, non piace ad Android. La combinazione di tanti AP tra cui scegliere, il WPA2 con EAP e MSCHAP2 e il certificato scatena un bachetto per cui il firmware cancella la password dalla configurazione, riprova a collegarsi, l’AP lo butta fuori e lui blacklista la rete. Il fatto che il baco sia segnalato anche sull’Android originale e non solo su CM7 mi fa sospettare di non essere l’unico ad avere il problema. La cosa è complicata dal fatto che nella 2.2 c’erano altri bachi sempre relativi a WPA2/eduroam che diversi produttori hanno fixato in tempi diversi.
Soluzioni: modificare il file di configurazione a mano, reimmettere tutti i dati di collegamento ogni due o tre ore, ricompilarsi una versione più recente del wpa_supplicant. Wow.
Ah, se abilito la VPN si freeza tutto, sempre ed in ogni caso.

Altri problemi di gioventù:

  • La app di gmail si ostina a mandare mail in html e in certi circoli equivale a presentarsi con una bomba in un aeroporto.
  • Usarlo come telecomando e’ ridicolo e sentirci la musica streammata dal media center è impossibile senza una app a pagamento. e comunque l’audio fa cacare.
  • Ho provato con le ricette. Sono in cucina, metto la musica a palla nell’altra stanza e mi dedico a seguire la ricetta che ho sul tablet. Nono. Programmi per ricette = spazzatura.
  • Per leggere libri l’eink è anni luce avanti. Abbonarmi a libri e riviste non mi sembra il caso, visti i costi.
  • Non ho tempo per i giochini. Mi considero un videogiocatore serio e uso il PC, nei tempi e nei modi giusti. Nei tempi morti preferisco fantasticare o osservare quello che fa la gente intorno a me.

Cose che ho trovato utili, o meglio, piene di potenziale:

  • La faccenda della localizzazione e delle mappe, soprattutto quando sono integrate coi mezzi pubblici.
  • Trovare ristoranti e simili: utile se sei fuori dalla tua zona, ma non è una funzione che cambia la vita o che giustifica i costi di un tablet vero, col 3G.

Quello che voglio dire è che se tutte queste cose funzionassero bene sarebbe un cambio epocale e il tablet avrebbe una vera utilità che ne giustifica i costi, al posto, magari, del laptop. Allo stato attuale: no.

E voi, che avete smartphone e tablet, per cosa esattamente li trovate utili nella vita di tutti giorni ?
Con mamma Apple è davvero molto diverso, come sostiene papà Jobs ?

Potrebbero interessarti anche...

11 Risposte

  1. rincewind ha detto:

    24 ore, zero commenti. Vedi proppo che non ce l'hanno solo con te ?

  2. Prophecy ha detto:

    Si voglio dire… ma per quale strano e malato motivo hai preso un accrocchio del genere? Cioe' capisco tu non voglia l'iPad per quanto sia superfico, ma con tutti i tablet semi-fichi che ci sono in giro hai preso il peggio accrocchio dell'universo… piu' plasticoso di quel merda di eeePC e meno fruibile di quello schifo di Kindle (ma gliel'anno spiegato che non siamo nella preistoria? se refreshi una pagina e ti diventa nera per qualche secondo .. insostenibile..).

    Ma prenderti un galaxy tab?

  3. Abdul ha detto:

    Allora (mi ci vorrebbe un altro post per rispondere a tutto).
    1° al max vi maledico se NON fate recensioni
    2° ma lo avevi provato da qualche parte il Nook prima di prenderlo?
    Cioè da come lo descrivi sembra inferiore al Galaxy Tab
    3° @Prophecy il refresh delle pagine è odioso, ma porca troia è come leggere un libro e NON ti stanca la vista
    4° Col Desire ed Android 2.2 mi trovo benissimo. La scimmia per le app ti passa presto, idem per i giochi. Alla fine lo usi per quello che ti serve uno smartphone: telefono, agenda, mp3 player, email, navigazione alla bisogna, foto alla bisogna, shazam in macchina, navigatore se non lo hai in macchina, modem umts alla bisogna, hotspot wifi, google docs, gtalk, imo e basta.

  4. rincewind ha detto:

    Meh. I problemi che elenco riguardano android e non l'hardware, so perfettamente che c'è di meglio in giro per quello.
    Il nook l'ho preso per giocarci, per dare una dimensione a tutto questo hype che continua a bombardarmi.
    E mi son trovato di fronte ad una grossa delusione. E lo dico, ripeto, limitandomi al software, che è una 2.3 gingerbread completa e sbloccata.

    Ho provato una beta di honeycomb. Se non fosse così instabile c'è qualche miglioramento, ma siamo sempre nel medioevo. Se non altro il wifi funziona, tra un crash e l'altro del market.

  5. Santacrab ha detto:

    Mi sembra che hai preso una schifezza 🙂
    Sinceramente ho un iPad1 ed è una figata immensa: viaggio spesso all'estero per lavoro e per me è diventato indispensabile. Ci leggo fumetti, libri, ci navigo perfettamente in albergo e ci guardo pure i film.
    Ovviamente l'iPad ha un'architettura più chiusa, per questo con un tablet android decoroso dovresti trovarti bene.
    Per esempio per quel prezzo potevi provare un Archos (il Galaxy è carino ma sovraprezzato).

    Come diceva sopra Abdul, la scimmia per le app passa presto ed uno comincia ad usare il market in maniera migliore.

    Io sviluppo per Android e come tutte le cose, se usato bene, è un ottimo strumento. Certo se prendi un bradacesso con cui puoi far girare solo una rom cucinata…

    Nota bene che sul mio device android personale ho una Cyanogen MiniCM6… però non è assolutamente stabile come un firmware ufficiale (anche se ha molti vantaggi).

    Insomma, credo tu abbia proprio sbagliato l'approccio 🙂

  6. rincewind ha detto:

    Ho capito che il nook non piace. Ma qui il problema è android. Il wifi con eduroam non funziona a tutti, persino un impiegato di Google dice "ah sì colpa dell'UI". La tastiera è un dramma e la sto usando per scrivere questo commento. La qualità dell'app store è infima al punto che non si riescono a trovare perfino le app di Google se non dopo schermate di spazzatura. Adesso metterò le mani su un ipad e magari un webos per capire cosa c'è di altro la fuori.
    Aggiungo il browser che si ostina a mostrarmi tutto in tedesco.

  7. Abdul ha detto:

    "Le applicazioni non si parlano": dipende, dal browser per esempio tanto per citare le immagini posso condividere verso quello che voglio (flickr, sms, picaca, posta etc etc). Stesso discorso vale per YouTube, il Barcode Scanner etc etc.
    Per la tastiera o ti abitui oppure ne prendi una esterna. Francamente non trovo Swipe questa app miracolosa

  8. Abdul ha detto:

    Al momento il feeling di usabilità dell'iPad è ineguagliabile. Certo puoi investire in un iPad2 e vivere tranquillo…forse.
    Lascia perdere il Market, oramai ci sono troppe applicazioni in giro soprattutto cinesi. Vai di App Brain o di altre fonti.

  9. Abdul ha detto:

    Cmq mi sembra che il problema più grave sia il WiFi. Lo puoi ancora cambiare sto apparecchio?

  10. della ha detto:

    Io ho un eeePad transformer. Senza tastiera, per il momento, però. La ordinerò su amazon.co.uk quando ivi sarà disponibile.

    Secondo me praticamente tutti i tuoi problemi dipendono dal device che usi e dalla versione di Android. Executive summary: certo che gingerbread non va bene per i tablet, lo dice anche Google. Certo che il tuo hardware non ti soddisfa, l'hai pagato 250$, che ti aspettavi?
    Per passarli uno a uno:
    – il multitasking è stra-comodo in Android 3.1 (c'è un tastino che tira fuori un menu con le applicazioni aperte). Il fatto che "ogni applicazione lo implementi in modo diverso" dipende dal fatto che, quando sono in background, le applicazioni lo sanno e devono fare il meno possibile per essere funzionanti. Io non ho mai avuto problemi, quali sono i tuoi?
    – la tastiera, in modalità orizzontale su un tablet 10", è enorme e comodissima. Unico problema, il fatto che porta via gran parte dello schermo, e rende la cosa scomoda per le applicazioni in cui la si usa spesso. Il problema sarà ovviamente risolto quando avrò il dock.
    – per il market, di solito prendere l'applicazione con più download è un'ottima scelta di default. molte app non sono ancora ottimizzate per tablet, però, per cui ti capita di trovarti buona parte dello schermo sprecato. Immagino che succeda anche per iPad (o succedesse, quando iPad era giovane, ché i tablet Android esistono da poco)
    – fotocamere ne ho due, davanti e dietro. quella frontale è ovviamente utile per le videochat; non credo che userò un tablet per andare in giro a fare foto, ma chissà, potrebbe essere utile (mi immagino, volendo, a registrare il video di un talk prendendo appunti)
    – per copiare l'URL di un'immagine, tap lungo sull'immagine stessa, "visualizza immagine", poi la copi dalla barra degli indirizzi.
    – per eduroam, non l'ho ancora provato — da noi è cosa nuovissima, e abbiamo ancora dei problemi con certificati self-signed che non lo fanno funzionare da linux. proverò martedì.
    – l'audio è ottimo
    – per quanto mi riguarda il 3G su un tablet non ci dovrebbe essere: il suo posto è uno smartphone, e lo smartphone può fare tethering wifi.
    – la batteria non finisce mai: quelle otto ore di autonomia sembrano del tutto reali, e con la tastiera diventano sedici…

    Io trovo il mio tablet sia un'esperienza ottima per fare la maggior parte delle cose: il portatile sembra un oggetto "clunky" ormai, dovendosi portare un'ingombrante tastiera ovunque, anche quando non ti serve, e non avendo quest'interfaccia touch che è veramente veloce ed intuitiva. E poi la batteria non ti permette di usarlo senza collegarlo se non per un periodo piuttosto breve. Il tablet, premi un tasto, è acceso. Ti devi ricordare di attaccarlo alla corrente una volta ogni giorno o due, bon.

    Gmail per tablet è eccellente, la navigazione sul web è piacevolissima e super-intuitiva: ben meglio che su un computer, a parte quando non lo è. Mi spiego: flash resta una rottura di balle; i due processori sono sufficientemente potenti da riuscire a gestirlo, ma pinch to zoom — che diventa una cosa a cui ti abitui in un nanosecondo — diventa piuttosto insostenibile, per esempio. Le versioni per dispositivi mobili sono veramente troppo "dumbed down" per un device del genere, che sa fare ben di più. D'altra parte, ci sono problemi di usabilità nell'input da tastiera sui siti che provano a fare qualcosa di intelligente mentre scrivi (tipo farti venire fuori i menu a tendina con le destinazioni suggerite quando cerchi un aereo o un treno) — per qualche motivo funzionano molto male con una tastiera software, e mi immagino diventeranno molto meglio quando avrò una tastiera hardware. Un esempio è proprio questo popup con i commenti: diventa inutilizzabile se non si disattiva javascript.

    Ci sono anche un paio di difetti, ma l'idea è di scrivere una recensione quando avrò la tastiera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.