Coast to Coast : day 2

Dopo Toronto mi sono preparato psicologicamente a un’altra bella giornata di macchina 🙂

L’idea era di passare da Detroit per poi riscendere a Cleveland. La giornata era bella e il sole discretamente splendente.
Purtroppo c’e’ un MA. Detroit e’ la citta’ piu’ di merda del mondo. Talmente di merda che non metto neanche una foto. Ne avevo scattata una col cellulare a spregio ma e’ un camera (sono nella hall dell’ostello) e non ho nemmeno voglia di uploadarla.
E non lo dico tanto per dire, ma non c’e’ davvero un cazzo. Tranne una piazza contornata di grattacieli urendi e un parco che quello di Brignole a confronto e’ central park. Il resto (e parlo di poche centinaia di metri dal centro) sono solo sobborghi. Poi mi han fatto pure cagare l’anima alla frontiera, quindi magari avevo anche il dente avvelenato. Ma penso che per tutta la mia vita spero di non tornare piu’ a Detroit. Pero’ c’e’ da dire che ha vinto ben tre primi posti nelle mie personali classifiche:

  • Con 45 minuti: Citta’ in cui sono stato meno in assoluto (superando Bruges in cui ero stato solo 2 ore). E 20 li ho passati in dogana.
  • Posto piudellammerda visitato: finora il primato era detenuto da Atlantic City/San Paolo a parimerito, ma Detroit le supera di parecchie spanne
  • Posto piudellammerda in assoluto: penso che appena visitero’ napoli, pechino e calcutta potro’ stillare un rapporto preciso, ma per ora napoli e’ al secondo posto e detroit si piazza al primo senza grossi problemi

Ci ho messo piu’ tempo a scrivere questo posto che a scappare da Detroit, quindi direi che posso finire qui di sprecare le mie preziosissime parole per questa citta’ dellammerda. Anzi la prossima volta che guardo robocop 3 faccio il tifo contro Robocop, quella citta’ va distrutta il prima possibile…

Superato l’inferno sulla terra mi reco allegramente per quella che credevo una cittadina piccolina e insipida. E invece mi sono dovuto ricredere. Cleveland e’ piccolina ma frizzante, ricca, caratteristica e piena di vita.
E’ nata come citta’ industriale: qui arrivava il carbone dalla pensilvania e il ferro dal minnesota. Facevano l’acciaio e lo spedivano su a Detroit (di merda) per fare le auto. Finito il boom automobilistico le fabbriche qui han chiuso poco alla volta. Ora Cleveland e’ un centro finanziario. Un sacco di gente lavora nel settore bancario e tutta la zona e’ stata ricostruita e rivalutata.

La parte principale della citta’ e’ Tower City. Un immenso complesso architettonico con centri commerciali, hard rock cafe, ristoranti, uffici..

Poco distante dal centro hanno costruito tutta una zona portuale (simile al Porto antico ;__;) con tanto di stadio per il baseball, museo della scienza, museo del rock (che a quanto pare e’ nato qui) e vista sul lago al tramonto 🙂 Ficherrimo.

POI siccome era il quattro luglio han fatto pure i fuochi d’artifizio. Ho scoperto che per fare foto ai fuochi di artifizio senza cavalletto basta settare la macchina in manuale, settare lo scatto a 1/x (con x come zoom) e l’apertura a 2.8. Ovviamente se avete un 70-200 2.8.. i parametri variano da obiettivo a obiettivo. E ci vuole un obiettivo luminoso…

Qui erano tutti felicissimi dei fuochi e urlavano come pazzi. Han fatto persino l’applauso finale. Ma lo sappiamo tutti che quelli di Recco sono migliori 😀

Prophecy

4 pensieri su “Coast to Coast : day 2

  1. Essendo chiamato in causa posso solo far notare che buona parte dei fuochi nelle foto sono originali di fabbrica cinese (lo si nota dalla tipica scia che fanno prima di esplodere in aria).
    Nulla a che vedere con i prodotti di artigianato provenienti dagli artigiani del campo.

  2. purtroppo sono convintissimo che sia una citta' con altissimi potenziali, ma finche' e' trattata da bidone della rumenta e' quello che e'.. un enorme bidone della rumenta..

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