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Perl 6, per la precisione, che al momento e` allo stato di sviluppo comunemente noto come infinitamente polimorfa e variegata pippona mentale.
D’altronde il focus del progetto e` sempre lo stesso, fare un linguaggio ad infinito potenziale di sboronosita`.
Un obbiettivo raggiungibile solo con un processo di sviluppo di questo genere:
“oh, quel linguaggio ha una strana feature… la voglio!”
“Implementiamola!”
“Yuppi!”
“Ma mettiamoci anche quella!”
“Certo!”
“Ole`”
“E rendiamo il tutto compatibile all’indietro!”
“Certo!”
“Ole!”
“Compatibile fino a perl4?”
“Non esageriamo, su. Ma ci proveremo. Comunque.”
“Yeah!”
“Ole!”
“Ed ovviamente deve dare merda al resto del mondo, ma soprattutto a java in qualsiasi cosa, ma soprattutto la velocita` nel fumarsi le stringhe”
“Yeah!”
“Possiamo farlo!”
“Io l’ho gia` fatto, ma poi ho cancellato tutto, perche` mi piace fare le cose cosi`!”
“ole`!”
“Yuppi!”
“Yuppi!”
“Ed ora perche` hai detto yuppi?”
“Non lo so!”
“Ole`!”
“Yuppi!”
Ah, perl6 sembra macinera` anche lui una qualche forma bytecode.
“Perche`?”
“Perche` no?”