Comparison Vs Comparison

Il dilemma: devo trovare una libreria/framework da poter utilizzare per un determinato progetto o prototipo. Quali criteri devo applicare? Stelle su Github? Discussioni su StackOverflow? Post su Medium? Consigli degli amici? Oppure in caso di una codebase esistente, aggiorno le librerie esistenti sperando non vi siano troppe breakchange?

Esistono alcuni portali che facilitano la ricerca di informazioni sull’utilizzo di un particolare stack tecnologico, come: stackshare e libscore.

Esistono poi plugin che permettono di avere informazioni sui singoli siti web (cosa usa questo? cosa usa quello?) 

Diciamo che l’ideale sarebbe avere una bella lista di keyword da sbattere dentro una matrice ed ottenere una comparazione tipo i prodotti su Amazon. Una cosa tipo questa

Digressione su Amazon e altri siti di e-commerce famosi: Al fine di identificare inquinamenti di recensioni, esiste reviewmeta

Ma tornando alla motivazione del post, per fare un esempio pratico, sto cercando una libreria alternativa a Reveal.js per realizzare presentazioni via web. Grazie a DeckTape ho trovato le seguenti papabili alternative:

  • Bespoke.js
  • DZSlides
  • remark
  • Shower
  • CSSS
  • Flowtime.js
  • reveal.js
  • Slidy
  • deck.js
  • impress.js
  • RISE
  • WebSlide

Altri quesiti che mi sono venuti in mente e che verranno utilizzati come criteri personali:

E´abbastanza piccola? Quante dipendenze ha? E´open source? E´gratuita?Si può esportare in maniera decente? Quale formato usa? Si può usare markdown? Json? Supporta temi diversi? Lo scoprirete nella prossima puntata…

Quanto è bella la tua foto?

Prima di Natale causa una selezione per una azienda a cui ero molto interessato, ho avuto la fortuna di approfondire alcune tematiche a me care: la fotografia e l’intelligenza artificiale.

La compagnia in questione era Eyeem, ed ero entrato in contatto con loro durante un evento che ho brevemente descritto qua. Questa azienda offre un servizio che oltre ad ottenere i tag descrittivi della immagine (sole, mare, cuore, amore…) fornisce anche una valutazione “estetica” sulla stessa.

Il servizio, che si può testare gratuitamente online, è destinato ad aziende o professionisti interessanti a scremare massive quantità di fotografie.

Un simile servizio lo propone AWS con Amazon Rekognition, ma non fornisce una valutazione estetica per ora. Solo tag automatici.

Ho trovato anche Everypixel, mentre già nel 2009 esisteva qualcosa di simile Acquine

Ma come funzionano questi sistemi? Ho provato a fare due test uno con una foto famosa di Henry Cartier-Bresson ed uno con una foto del sottoscritto. Entrambe le foto sono in bianco e nero, sono presenti dei soggetti umani ma sono naturalmente molto diverse.

Il capolavoro di Cartier-Bresson “Jumping Man at Eiffel Tower”
Face2face by me

I risultati per la foto di Bresson

  • Valutazione estetica Eyeem 75%
  • Valutatione estetica Everypixel 12%

I risultati per la mia foto

  • Valutazione estetica Eyeem 51%
  • Valutazione estetica Everypixel 88.6%

Per quanto riguardo i tag i risultati sono abbastanza mediocri, mi sarei aspettato che la Torre Eiffel venisse riconosciuta (l’ombrello è stato riconosciuto). Sia Everypixel che Eyeem ritengono che vi sia del mare nella foto.

In conclusione allo stato attuale la valutazione estetica è molto naïve.

Acquine sembra al momento non funzionare più. Aggiornerò il post con nuove informazioni e portali.

Cose buone dal Giappone

La prima notizia riguarda i droni e la sicurezza:

A Tokyo un drone sospetto, trovato sul tetto del primo ministro è stato catturato da un altro drone con una rete.

Sempre in Giappone, è stata approvata la sperimentazione di cellule staminali per il trattamento di patologie legate alla spina dorsale.

Sempre in Giappone hanno aggiornato i simboli dei cartelli perche´ erano troppo vecchi e poco riconoscibili. Ad esempio la Polizia aveva una X (due bastoni) ed ora hanno messo un omino.

Per finire un gadget nipponico (grazie @dreadnaut ):

Una pendrive contenente pescetto, che da l’idea di memorizzare i dati nella testa della creatura.

Stravisioni 2019

Si iniziava l’anno passato con il picco delle cripto monete, iniziamo il nuovo con il tracollo delle stesse. Vediamo quali altre cose sono cambiate e/o stravolte:

Gli “evangelisti di Rlieh” hanno subito delle metamorfosi:

  • due matrimoni
  • due emigrazioni
  • una nuova progenie
  • e non conto i capelli bianchi e i non capelli di alcuni altri…

Lavoro

Per quanto riguarda gli aspetti lavorativi penso sia stato un anno particolarmente dinamico un po’ per tutti. Per il prossimo ipotizzo più stabilità per tutti. In realtà lo spero, personalmente ad esempio ritengo il modello “startup” un totale fallimento.

Alimentazione

Importanti novità ci saranno in ambito alimentare: due nuovi superfood si diffonderanno l’açaí e la moringa. Se non sapete cosa siano i superfood vi rammento i seguenti: semi di chia, bacche di goji, macha, kale

Tecnologia

Tornando alla mera tecnologia: dopo la diffusione capillare dei cinafonini (come annunciato l’anno scorso), c’è stata anche un aumento del clutter mediamente utile : lampadine smart, elettrodomestici smart e cessi smart.

Forse avremmo bisogno di device più stupidi per allenare un po’ di più le nostre menti.

Sembra che ormai tutto sia smart tranne che le persone. Specialmente in Italia…

Quali quindi i buoni/cattivi propositi per l’anno nuovo?

Beh abbandonare pian piano i social per il ritorno ai cari e vecchi siti web, ai domini personali, ai blog. E’ una attività non facile, ormai i social sono diventanti come la Great Pacific Garbage Patch un agglomerato di spazzatura, largo quanto uno stato medio, che galleggia nell’oceano. Dal satellite non si vede ancora chiaramente, ma esiste e uccide fauna e flora marine.

Prevedo infine una rivoluzione sociale: dopo la frammentazione del genere da due a tre a n (Nel 2014 erano 58, oggi siamo arrivati a 71 generi riconosciuti) verrà sdoganato ogni tipo di “malattia” mentale.

Bandersnatch

L’ultimo episodio di Black Mirror (ok, in realtà è un film) catapulta lo spettatore negli anni ’80 nel migliore dei modi possibili: ambientazione, musica, tecnologia ma soprattutto videogiochi e “libri game“. Ma l’episodio non si ferma alla storia in se, propone una forma di interattività che porta non ad un finale ma bensì a 5 possibili finali alternativi.

Ho visto l’episodio il film la prima volta vedendo due finali, lo ho poi rivisto scoprendo che alcune cose erano cambiate. Pare ci sia un fattore di casualità aggiunto dagli autori.

Senza spoilerare troppo, la cosa che mi ha colpito di più è che questo film è intrinsecamente legato a Netflix, che non si potrebbe gustare su un dispositivo analogico in maniera diciamo fluida, perchè saltare da un bivio all’altro è una pratica che abbiamo assimilato solo dopo l’avvento di CD e DVD, mentre sul libro game era un “salta alla pagina X o Y”.

In sostanza per gli aficionados dell’epoca, dopo Donnie Darko e Stranger Things penso sia una delle celebrazioni migliori dei primi anni ’80.

Come easter egg la produzione ha realizzato un sito web con tanto di rom da poter scaricare per l’emulatore dello ZX Spectrum.

Update: un popup store a Londra!!!

Weihnachten 2018

Come ogni anno invece di “lustrarci lu beliscimu” cit. Mazinga Zetto proponiamo un interessante intrattenimento a tema Natalizio. Questa volta niente C(a/u)lendari dell´Avvento o caricamenti di immagini, ma bensi un giochino a-la memory.

Christmas Memory Game 2018

Auguri a tutti! Buon NATALE!!!

PS Sorry Dread non ho avuto il tempo di realizzare qualcosa a tema Rogue

NB: Si può giocare persino in due! (per il momento sullo stesso device).

PPS Amo React, adoro CodeSandbox + GitHub

Berlin Photo Week 2018

Ho avuto la fortuna di partecipare ad una conferenza dedicata alla fotografia. Molti i temi trattati e le foto esposte ma in particolare vorrei soffermarmi su due fotografi:

Micheal Najjar, il fotoastronauta
Najjar è stato selezionato come primo fotografo professionista per un volo spaziale. Si è dovuto allenare come un astronauta nei centri spaziali americani e russi, registrando le sue esperienze tramite scatti e composizioni artistiche. I suoi artwork mescolanti ambientazioni terrestri ed extraterrestri lasciano a bocca aperta.

Jacob Fellander

Fellander porta all’estremo il concetto di sovraesposizione, tecnica tornata recentemente di moda nel mondo digitale. Nelle sue opere ha creato geometrie impossibili partendo da location a dir poco “banali”: un palazzo, una strada affollata, la vista da un aereo.

Ma la particolarità di Fellander non si ferma qua, ha realizzato prima stampe tridimensionali delle sue opere e poi le ha introdotte in un mondo virtuale, facendo si che il “visitatore” delle sue opere possa scattare foto all’interno delle sue opere stesse, naturalmente con caschetto VR.