2 commenti su “An Apology: To the Girl in the Parking Garage”

  1. Se lei fosse stata un cesso il racconto avrebbe avuto lo stesso sapore?

    Se non fossero stati entrambi anglosassoni o, (quantomeno dal 2001) peggio ancora, americani, sarebbe finita comunque con un dito al vento o con una risata?

    Comunque in ‘sti casi mi sembra sempre di sentire riecheggiare l’ultima strofa di Disperato Erotico Stomp

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