Moof

Un relitto del Macintosh’84, il dogcow. Neanche sapevo avesse un caspio di nome, credevo solo fosse il simbolo più idiota che si potesse infilare in un font di dingbats. Il font si chiamava “Cairo” era orribilmente bitmap ed eternamente presente.

Ora scopro che a cupertino ne hanno uno di tre metri di altezza e si chiama Clarus.

  1. Nota Tecnica Apple sull’argomento
  2. Cosa c’è per cena.
  3. Qui qualcuno se ne è tatuato uno.
  4. Il richiamo amoroso del muccane: moof
  5. Il bestio in tutto il suo splendore.
  6. ed allo stato brado
  7. Versione decoupage
  8. Una cronologia dettagliata

Zingus J. Rinkle

Un pensiero su “Moof

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