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Disquisizioni filosofico videoludiche

Grazie ad Abdul (si ogni tanto ti ringrazio) ho scoperto Cheap Ass Gamer, che Dio lo abbia in gloria.
Grazie a questo sito mi ritrovo ogni tanto a fare dei veri e propri affari, ma non e’ di questo che voglio parlare.

Io ora sono in Rep. Ceca e devo dire che qua la situazione videogiochi non e’ migliore che in Italia, anzi i prezzi sono mediamente 1 o 2 euro piu’ alti. Dei miei amici qua pochissimi stanno a casa a giocare coi videogiochi. Qui tutti comprano i LEGO e tutti fanno sport. Trovo inoltre in giro molti posti dove con 2 o 3 euro puoi giocare due ore in rete con computer di ultima generazione. Quindi visto il generale disinteresse per i videogiochi ci sta che i prezzi siano un po’ piu’ alti. Sono un prodotto di nicchia e la distribuzione e’ limitata, per cui i prezzi sono un po’ piu’ cari.

Il punto e’ che mi e’ venuto da pensare su come mai in Italia invece siamo messi cosi’ male, e i negozi di videogiochi sono fondalmentalmente dei posti dove entri sapendo gia’ che ti fai rapinare. Mi spiego meglio. In Italia i videogiochi sono un fenomeno di massa, e quindi se ne vendono un fottio (dai non raccontiamoci le palle della pirateria, i negozi di videogiochi sono sempre pieni di gente che compra, anche in tempo di crisi). Quindi i prezzi dovrebbero scendere. Invece no.

COME CAZZO PUOI METTERE UN GIOCO USATO A 40 EURO, FIGLIO DI PUTTANA? MA PENSI CHE I SOLDI IO LI CAGO? MA SOPRATTUTTO: BRUTTO LURIDO BASTARDO DI MERDA, perche’ ti devo dare 40 euro per un gioco nuovo quando nello stesso istante un’altro me lo propone a poco piu’ della meta’?.

Ma soprattutto. Nel momento in cui ANCHE INTERNET e’ un fenomeno di massa e la gente compra sui negozi di videogiochi invece che nel negozio sottocasa perche’ con spedizione e tutto ti costa la meta’, quanto potranno resistere ancora i negozi di videogiochi?

Perche’ in Italia vige il gioco dell’incularella (ossia cerco sempre di mettertela nel culo per averne dei vantaggi personali) e non ci si accorge che cosi’ facendo ci inculiamo da soli? Presto tutti andranno a comprare online, e i negozi di videogiochi falliranno miseramente. E saranno tutti a maledire internet [Degressione: mi viene in mente il mio fumettaro che prima che ci fosse internet vendeva modellini al loro prezzo x3, e da quando c’e’ internet non vende piu’ nulla]
invece di automaledirsi. Se avessero dei prezzi decenti la gente non cercherebbe altrove (pirateria, siti stranieri). Perche’ si sa che l’italiano a farsi inculare ormai ci sta attento, visti i cazzi volanti che girano ovunque.

Detto questo e’ con orgoglio che sborro in culo a tutti i negozianti italiani di merda con queste super occasioni:




Ancora oggi Zelda in qualsiasi negozio costa 45/50 euro… e Zack & Wiki costa non meno di 35 euro (usato ovviamente)
Invece di spendere 200 euro ne ho spesi 80, fate vobis.

Pero’ c’e’ da dire che non e’ tutto rose e fiori. A seconda dei siti l’incularella e’ in agguato. Sono sicuro che quando ho comprato questo gioco era disponibile:

Specchio per le allodole? Ti convinciamo a comprare un’offertona e poi non sara’ mai disponibile, intanto magari compri altro? Chissa’. Io da play.com in ogni caso non compro piu’. Ma almeno non mi sento lo sfintere spanato come quando entro da gamestop.

7 risposte su “Disquisizioni filosofico videoludiche”

Lo shopping online è l'alternativa migliore alla speculazione sugli articoli quali videogiochi, libri, cd, dvd, etc etc.
Ho appena ricevuto tre artbook da Amazon Uk in meno di una settimana e li ho pagati una miseria tanto per fare un esempio.

Finchè l'Euro(Reu) è forte…

PS Prego. Ti sei comprato anche l'x360?

Perfettamente d'accordo, viva il digital delivery. Anche se tendo ad odiare Steam per motivi non così lontani, mi secca molto il cambio col dollaro a favore di Valve e i prezzi poco trasparenti che alle volte sono più alti del gioco scatolato.

Proppo, ora ti scrivo, ma ti puoi aggiungere all'allegra compagnia dei rlieh beta labs, abbiamo un VPS tutto per noi per imparare giocando (o era giocare imparando?)

No che poi devi aprire un thread solo per spiegargli come usarlo. Non so se ti ricordi che non voleva neanche partecipare al Wave…
Ps ora dobbiamo sincronizzare Buzz con Sitecooker…

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