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Aveva ragione Steve Jobs

Flash Logo
Il padre di Apple aveva capito molto tempo fa quale sarebbe stato il destino per Flash sui dispositivi mobili.
Adobe, infatti, ha dichiarato ufficialmente che dopo la versione 11.1 non rilascerà ulteriori aggiornamenti di Flash player per dispositivi mobili.

Flash non si dimostra adeguato per i web-browser mobile; l’eccessivo consumo di batteria, qualche problema di performance e sicurezza, ed il fatto che non si adatti perfettamente al mondo del touchscreen avevano fatto si che Apple già a partire dall’Iphone e successivamente sui Mac si distaccasse da questa tecnologia.

Adobe ha dichiarato che continuerà a fornire bug fix e aggiornamenti di sicurezza per le configurazione dei dispositivi esistenti.

Adobe concentrerà gli sforzi per far crescere Air, la propria piattaforma di sviluppo che integra al suo interno Flash Javascript e HTML e permette la creazione di applicazioni (in linea con il mondo delle App mobile).
Il futuro per la creazione e lo sviluppo di contenuti nei browser mobile, come sostiene Adobe, è HTML 5.

“HTML5 è ormai universalmente supportato sui principali dispositivi mobili, in alcuni casi è esclusivo. Questo rende HTML 5 la migliore soluzione per la creazione e la distribuzione di contenuti nel browser su piattaforme mobile.”
(Danny Winokur, Vice President & General Manager, Interactive Development di Adobe).

A questo punto è interessante capire cosa riserva il futuro per Microsoft Silverlight e per lo stesso Flash Player nella versione per PC Desktop…

Twin Reference (aut.m’G)

4 risposte su “Aveva ragione Steve Jobs”

Nah, che coglionata, come dire che pinochet aveva ragione a pensare che i comunisti indio eran fatti per volare. Se CAUSI un evento, non è che poi puoi anche prenderti il merito di averlo previsto, cazzo.

Comunque nessun dubbio: i problemi di performance ci sono, flash manda la CPU al 100% da molti anni oramai. Quando ha iniziato? QUANDO è stato comprato da Adobe. Prima di allora girava su tutti i computer prodotti dal 2000 in poi con performance solide e pochissimi compromessi. Era uno sforzo sovraumano mantenerlo, e macromedia è andata sotto coi soldi. Ma in linea di principio, se invece che adobe, macromedia se la comprava la apple (invece di intascarsi solo final cut pro) avremmo davanti ancora molti anni di flash e apple si metterebbe di traverso davanti ai web standards. E non credete apple non lo volesse flash, asd. Solo adobe ha biddato più in alto. (ma evidentemente non ha pagato abbastanza i core developer)

Mario concordo che ci sia stato un effetto negativo su Adobe dopo la decisione di Apple, ma sulla base degli eventi non mi pare che si possa parlare di omicidio premeditato, ma al più di omicidio colposo.
Parlo sulla base di una scelta impopolare e pericolosa (la mancata adozione di flash sui dispositivi mobile) che sicuramente è costata anche in un accelerazione nella diffusione di Android.
Possibile però che a distanza di anni un colosso come Adobe non abbia voluto investire per superare i limiti tecnologici denunciati da Steve Jobs di uno del loro prodotti di punta? Forse non è stato possibile?
Probabilmente è lo standard di html5 prima ancora che un visionario abbia fatto un azzardo commerciale che solo a distanza di anni gli riconosce piena ragione.

Testa Nuda

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