Continuiamo a parlare di CMS

Come già detto in precedenza, sono entrato nel turbine (maligno direbbe Dreadnaut) dei CMS.
Beh a dire il vero anche il mio progetto per la tesi aveva un’aspirazione cmsistica senza che neppure io me ne rendessi conto, ma questa è un’altra storia.

Ma parliamo di Mambo e Joomla.

Cos’è Joomla?

dal sito italiano:

Joomla! è una produzione di Open Source Matters, lo stesso team che ha realizzato il Content Management System Mambo vincitore di vari riconoscimenti. OSM ha preso l’ultima sua versione stabile di Mambo (4.5.2.3), le ha dato una rinfrescata e le ha messo nome Joomla! 1.0. In aggiunta, alcune piccole caratteristiche che si aveva intenzione di rilasciare in Joomla! 1.1 sono state portate avanti e incluse in questo rilascio.

da wikipedia:

Joomla! came into being as the result of a fork of Mambo between Miro Corporation of Australia, the trademark holder of the Mambo name, and the bulk of the volunteer project teams, including all of the development team. The two groups parted ways on August 17, 2005. The Miro Corporation formed a non-profit foundation with the stated purpose to fund the project and protect it from lawsuits. The development team claimed that many of the provisions of the foundation structure went against previous agreements made by the elected Mambo Steering Committee, lacked the necessary consultation with key stake holders, and included provisions that violated core Open Source values.

Beh devo dire che è un progetto di qualche grandezza superiore a Xoops ( il cui sito al momento è ancora down per un attacco hacker), innanzi tutto più intuitivo, più bello curato nei particolari, più veloce e pronto per chiunque voglia creare o gestire un blog, un forum, o un sito web.
L’installazione richiede solo php e mysql per lo storaggio dei dati,
I moduli e i componenti sono facilmente installabili (anche zippati), ce ne sono tanti e a volte anche ben localizzati. Non che siano esenti da difetti, certi moduli sono dotati di poco cross-browsing e sto cercando ancora di capire come fare il deployment di un sito intero.
Nel complesso se avete da gestire mooolti siti con più utenti(e varie tipologie di utenti) il lavoro si semplifica molto, idem se in ambito lavorativo (buoni i moduli di e-commerce) vi capita di fare passaggi di consegne.

N.B. Joomla in swahili significa “tutti insieme”, un po’ come Ubuntu che suona come “umanità verso gli altri”.

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

3 pensieri su “Continuiamo a parlare di CMS

  1. Il blog migliore è quello fatto in casa. Arriva sempre il momento in cui vuoi aggiungere qualcosa per cui non esiste il modulo e inizi a strapparti i capelli guardando cosa devi fare per crearne uno tu.


  2. se in ambito lavorativo vi capita di fare passaggi di consegne.

    aaaaaaaaaaaaaaaaa ahahahahahahaha !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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