Ognuno tira acqua al suo mulino

P2P Forum Italia – I miti di Linux

Nick McGrath Capo delle strategie platform di Microsoft nel Regno Unito:

“Chi è responsabile per la sicurezza del kernel Linux? – si è chiesto – Red Hat si prende quella responsabilità? Non può, perché non produce il kernel Linux. Produce una distribuzione”. Le cose invece andrebbero diversamente a suo dire nel mondo del software proprietario dove “i clienti di Microsoft sanno che noi ci prendiamo le nostre responsabilità, sanno che avranno upgrade e patch”.

Perchè ai Security Technet consigliano comunque di testare le patch prima di installarle su macchine in produzione?

McGrath ha anche voluto evidenziare come il numero di sviluppatori Linux nel mondo non sia nell’ordine delle migliaia “come racconta il mito” ma nell’ordine delle centinaia e il lavoro cruciale, quello sul kernel, è svolto “da una manciata di persone”. “Ci sono – ha dichiarato – più sviluppatori in gamba che lavorano su piattaforma Microsoft che per l’open source”.

Ma no cazzo dice? Non sa che c’è solo Torvalds a lavorarci giorno e notte?

“Linux – ha anche dichiarato – non è pronto per il computing mission-critical. Ci sono molte cose importanti che mancano. Ad esempio non c’è un unico ambiente di sviluppo per Linux come accade per Microsoft”.

Sarà anche vero, ma quando una piattaforma MS si becca un virus (tipo Slammer), tanto mission-critical non la vedo…

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

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2 Risposte

  1. Mario De Roma ha detto:

    “Ad esempio non c’è un unico ambiente di sviluppo per Linux come accade per Microsoft”

    credevo gcc fosse un “unico ambiente di sviluppo”

  2. rincewind ha detto:

    Compilatore ed editor in pacchetti diversi non formano un ambiente di sviluppo, anche i bambini lo sanno.
    Quanto al kernel, oltre a Torvalds ci sono anch’io ! Siamo gia’ in 2 !!

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