LinuxWorld Conference & Expo 2005 (Open Source – Open Standard – Open Techonology)

LinuxWorld Conference & Expo 2005

Sarà che era il primo giorno, sarà stato il sonno dovuto all’autostrada (che per me è soporifera), saran stati gli interventi poco incisivi (a parte il carismatico Maddog Hall), ma di questo Expo non sono rimasto favorevolmente sorpreso.
E’ assurdo che dopo più di dieci anni si parli ancora di filosofia Open e non si badi mai al concreto.
Va bene per IBM, HP e SUN a fare propaganda e pubblicità per se stessi (ci può anche stare dato che erano gli sponsor della fiera), ma mi aspettavo qualche informazione interessante e/o utile del tipo “la mia azienda è passata da windows a Linux in tot mesi con x costi…” al posto di “…grazie alla comunità Open Source non pagherete più licenze…”.
A parte il fatto che IBM certifica generalmente SUSE e RedHat, che si fanno pagare le licenze sui server dai 300 ai 600 euro, una migrazione generale di un sistema informativo aziendale (per quanto piccolo) richiede tempo e preparazione adeguata (=dinero).
Certo se parliamo di una piccola software house i problemi si riducono drasticamente, ma quando mi si parla di cambiare il sistema contabile di una tipografia inizio a pormi qualche dubbio.
Uno degli interventi pubblicizzava un sistema gestionale Open Source (phasis) multiutente e multiazienda. Censurando i commenti personali sull’esposizione generale (tanto per dirne una, inizialmente l’omino vantava la potenza di Sqlite, per poi descrivere un caso concreto in cui si era dovuti ricorrere a MySQL), veniva lodato il fatto che il client possa essere eseguito senza installazione senza considerare un minimo la configurazione del database…e poi … ad una conferenza Linux non possono tollerare che non mi si sappia spiegare la differenza tra linguaggio compilato e interpretato (Python)…
Per la sezione espositiva qualche per server rackmount e qualche spilletta varia, restano comunque osceni i cappelli rossi degli espositori RedHat.
Forse andrà meglio oggi e domani grazie ai workshop, (o magari nelle conferenze a pagamento) raccontatemi voi in caso di visita alle conferenza 2005.

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

5 pensieri su “LinuxWorld Conference & Expo 2005 (Open Source – Open Standard – Open Techonology)

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