Rlieh

In girum imus nocte ecce et consumimur ignI

Storie di un portatile malato

Prologo

Mi ricorderò sempre una delle ultime lezioni che seguii a Ingegneria, si trattava di “Calcolatori Elettronici” corso paragonabile per argomenti a Sistemi Operativi di Informatica. Il docente spiegava come il malfunzionamento casuale di una macchina o anche il solo rallentamento di un qualche applicativo possa causare stress nell’utente.

Oggi mi ritengo una persona che ha superato la soglia dello stress.

Venerdì mi è venuta la balzana idea di formattare il portatile e reinstallare Xp, procedura che normalmente richiede 2 orette buone tra sistema e gli applicativi di prima necessità.

Se non chè il portatile una volta lanciato il setup di xp non ne voleva sapere di iniziare ad installarsi. Praticamente dopo il check del disco e la scelta della partizione BOOM PC SPENTO.

Rifatto lo stesso scherzo due o tre volte ipotizzo sia il surriscaldamento della macchina e di conseguenza piazzo due ventole dietro la presa d’aria per rinfrescare al meno spero il processore… niente da fare.

Controllo il bios: tutto ok.

Provo ben 4 cd di xp (home,pro,pro+sp2,pro eng) man non cambia nulla. Provo il disco usb esterno: nulla si blocca sempre nello stesso punto. Provo vari cd-live, funzionano tutti perfettamente.

In vena di follia prendo il cacciavite e inizio a smontare pezzo per pezzo il notebook e devo dire gran bella esperienza. Dopo aver pulito al meglio e rimontato il tutto (stranamente non mi è avanzata nessuna vite) mi ritrovo nella situazione di prima.

Mi casca lo sguardo sui cd Ubuntu che mi sono arrivati da poco e provo a installarli. Sembrerà strano ma il portatile non si spegne, installa il tutto e mi lascia piacevolmente sorpreso, sia per il tema di Gnome di base molto stiloso sia perchè il supporto online è ben fatto.

Per la cronaca qualcuno qua dovrebbe ricordarsi dei vani tentativi di attivazione dell’accelerazione 3d della GeForce 4 del portatile, soprattutto delle ricompilazioni inutili del kernel. Con Ubuntu mi sono bastati due apt-get e via di TuxRacer!

Dopo tutto ciò mi inizia a venire il dubbio che ci sia qualcosa che non va con i cd di Xp e in pomeriggio trovo per caso un Windows 2000 pro in saccoccia.

Epilogo

Al momento tutto è filato lissio come l’olio, nessun blocco, nessuno spegnimento improvviso.

Proverò in futuro a fare un’installazione da disco di Xp…forse… del resto quest’avventura mi ha convinto definitivamente a ipotecarmi la casa e comprarmi un PC nuovo ma soprattutto decente.

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

9 pensieri su “Storie di un portatile malato

  1. Belin ma quando lo dicevo io che Ubuntu era una meraviglia non mi si filava nessuno… comunque io ho la soluzione per il tuo pc… ha un virus chiamato “Abdul”. prova a rimuoverti da casa tua, vedrai che i pc cominceranno a funzionare a meraviglia 😀

  2. Beh si fa quel che si può, c’è chi si intasca licenze, chi pc nuovi…
    Cmq una era quella del disi, l’altra era quella oem del portatile.
    Le altre erano nel Dixan.

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