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Broom broom:Mario Kart DS impressions

Ossessionato dai continui commenti su questo gioco sono stato costretto a comprarlo.
Diciamo che non ci troviamo di fronte ad un Burnout o ad un NeedForSpeed, ma non è sempre l’impatto visivo che conta nei giochi di macchine.
A volte basta la sana vecchia giocabilità, caratteristica che personalmente in passato mi ha fatto trascorrere più tempo con Micromachine2 che con Ridge Racer o NeedForSpeed(1).

In Mario Kartd DS troviamo la classica combriccola di sfigati presa dal mondo fungoso Nintendo, tutti pronti a lanciarsi banane e bombette sui 30 percorsi disponibili nel gioco.

Il gioco dà il meglio in multiplayer, grazie al supporto online fornito da Nintendo.
La connessione con il DS può essere stabilita in vari modi:

  • acquistare il Nintendo Wi-Fi USB Connector, tale chiavetta(40€) fa le funzioni di AP per il DS e solo per il DS (driver tarocchi permettendo credo)
  • access point compatibile (lista)
  • usare una scheda wi-fi compatibile con la distribuzione ZoneCD, che trasforma il pc in un wi-fi gateway
  • hotspot Nintendo(per ora non qua)

Siccome devo trovare un router wireless per casa, opterò per la seconda opzione, quindi caro Al’Caris per il momento non posso mazzuolarti in rete.

Di abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

2 risposte su “Broom broom:Mario Kart DS impressions”

stolterrimo

purtroppo scoprirai che il supporto multiplayer attraverso NWFC è sì ben fatto, ma un po’ limitato:
– no battlemode
– non tutte le armi sono disponibili (niente stringa di banane, nè possibilità di tenere oggetti come gusci attaccati al sedere del kart)
– si può giocare, come hai già scritto, solo a una trentina di circuiti
– mancanza di penalties per quelli che quando perdono si scollegano e annullano la partita, facendoti perdere i punti guadagnati con la possibile vittoria

in ogni caso, malgrado questi pochi “difetti”, rimane sempre un signor gioco

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