il web2.0 inquina

Il web in nero ovvero Blackle.

Non è la versione a lutto di Google, è piuttosto la versione salva-energia del motore di ricerca più famoso al mondo.
Il ragionamento che sta alla base di quanto affermato è il seguente:

Secondo una stima energetica, mentre una pagina web tutta bianca consuma 74 watt, una pagina interamente nera ne consuma solo 59watt. Ora Google, che risponde giornamente a 200 milioni circa di richieste, potrebbe fare risparmiare ben 750Megawatt-ora ogni anno semplicemente cambiando il colore del sito.

Naturalmente la stima si riferisce in particolare ai monitor CRT, che consumano praticamente il 43% in più per visualizzare una pagina bianca rispetto ad una nera. Le statistiche dicono che ci sono ancora tanti monitor LCD in giro, quindi forse non è proprio tutta una minchiata.

Il web2.0 d’altro canto, con tutto il biancore odiato dal buon Looris, non aiuta.
Del resto negli anni ’90 quasi tutti i siti erano scuri, non sarebbe un grosso problema.

Qualche altro consiglio per risparmiare energia, soprattutto sui laptop

Mi viene a tal proposito un bel consiglio all’interno della guida di Kismac, uno dei migliori tool per fare wardriving col Mac insieme a Macstumbler

How can I hide myself at night?
Who does not know the scenario? You sit in front of a building at night, and everybody can see that you have a laptop. Fortunatly Apple took care of it. Just press Command-Option-Control-8(ctrl+alt+mela + 8 n.d.A.). It will switch your display into grayscale and invert it.

Una classifica delle compagnie più inquinanti: Sony sempre peggio, Apple un po’ meglio, Dell sempre uguale e Lenovo ha migliorato di brutto.

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

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