
Ho perso il giro dei picchiaduro, un po’ perché di base sono incapace di premere una qualunque sequenza di più di 4 tasti, un po’ perché il genere si era a mio parere un po’ rattristato —sia dal lato “grosse produzione” che da lato dell’artigianato.
Oggi, passando per la sorgente di saggezza che è tigsource, mi è capitata sotto il naso quella che sembra una piccola perla dall’Oriente Intraducibile.
Dong Dong Never Die è il risultato di 3 anni di sviluppo e circa 10.000 fotografie, messe assieme con gusto per produrre un picchiaduro ridicolo con 24 personaggi dementi: pseudo-terminator, le immancabili tipe discinte, panzoni con martelli, jappo-lolite che lanciano Optimus Prime come special, e… Super Mario?!
Non è uno dei mille giochini costruiti col MuGen, ma è basato su una engine diversa che mi è sembrata abbastanza fluida e decisamente più giocabile. Un lavoro serio quindi, che mi porta qua ad invocare dalle prondità di R’Lieh i professionisti del picchiaduro per una più completa recensione. Abdul, Malhavoc, scelgo voi! Putroppo il manuale è una grossa schermata in cinese, ma questo di certo non vi fermerà.

Per chi invece non avesse le energie per scaricarlo, o per gli sfortunati con solo un mac per le mani, qua ci sono una manciata di screenshot, una discussione a riguardo in inglese, ed ovviamente un video esplicativo.
4 pensieri su “Non è il solito MuGen”
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.

Da una parte lol.
D'altra parte sembra davvero orribile come gioco in sé.
si ma la lista delle mosse? con i tasti ho provato un paio di mezzelune a caso senza successo -_-
Il link alla lista delle mosse e' nel post sopra, dove dice grossa schermata in cinese.
Carina l'idea.. sicuramente chi l'ha fatto si è divertito un mondo.. ma la realizzazione tecnica .. era meglio il mugen quasi 10 anni fa, dai..