Recensione doverosa di Masters of the Universe, 2026

E’ stupendo, e potrei fermarmi qua. Ve lo puo’ confermare il caro Prophecy
E’ stupendo perche’ accontenta tutti i fan della nostra generazione (GenX) in ogni maniera possibile: ora parte la recensione che potrebbe contenere leggeri spoiler.
Cast

I personaggi classici ci sono, non tutti ma quasi e sono fatti veramente bene. Ci sono alcune liberta’ che personalmente non ho trovato male.
Adam, perfetto. Poteva risultare o troppo stupido o troppo esagerato. Saggia la scelta di un attore che ancora non e’ troppo famoso Nicholas Galitzine
Skeletor, Jared Leto teatrale come deve essere. 10+
Evil-Lyn, Teela, Sorceress scelta anche qui totalmente azzeccata, soprattuto per Teela.
Un attore di colore per Man-at-arms era stata la prima critica anti-woke sorta ai tempi dei primi trailer, ma per fortuna non si e’ rilevata reale. Il rischio che fosse un film woke era forte. Se devo dire forse prende anche in giro il wokismo degli ultimi 15 anni.
Roboto “femmina” ci sta benissimo. Del resto e’ un robot, come gli angeli non ha sesso.
E poi c’e’ Trap Jaw, che e’ la quintessenza del giocattolo e della serie degli anni ’80. Ma meglio.
La colonna sonora
Appena e’ partita la chitarra di Brian May mi sono commosso. Ci sono altri grandi classici azzeccatissimi.
La storia
Questa e’ la parte che piu’ puo’ piacere ai fan della nostra eta’, il film ri-scrive o potrei dire corregge in parallelo alla vita di He-Man alcuni particolari della storia originale, rendendoli piu’ concreti e sensati.
Commento finale
Sebbene non stia andato benissimo al botteghino spero vivamente in un seguito. Le premesse ci sono, soprattutto per chi rimane dopo i titoli di coda.

Tutti gli easter egg del film
