“A face, a fleet, a war, a man, a thought”: Recensione Odissea di Nolan

A trick!

 

Descrivere l’Odissea di Nolan (in 70mm) con tutte le critiche che ha ricevuto solo per la scelta del cast era doveroso.

Armatomi di pazienza perche’ i tedeschi al cinema sono abbastanza molesti (unico posto dove arrivano in ritardo e fanno in genere casino), mi sono recato in settimana a visionare la pellicolona del momento.

Premessa/spoiler?

La storia segue l’Odissea di Omero, aggiungendo personaggi ed episodi presi da altri miti (l’Iliade per esempio) e termina con una leggera variazione della storia originale.

Personalmente ritengo sia stata una scelta coraggiosa ma vincente, basta con i fissati del canon. Prendetevi delle medicine.

Il cast

Semplicemente in stile Nolan il cast pesca da film precedenti aggiungendo a piene mani da due altri set di film: Spiderman con Tom Holland e famiglia e The Walking Dead.

  • La scelta di Elena di Troia (e Clitemnestra) tanto criticata dagli amici di Trump online passa in secondo piano per la brevita’ delle scene
  • Agamennone, personaggio imponente nel film (per gli amici AGAMEGATRON) non viene mai mostrato in viso per dare un senso ancora piu’ disumano.
  • AthenaZendaya molto brava, unica divinita’ visibile in tutto il film (peccato, speravo di vedere Eolo e le sue borse).
  • Sinon (Eliot Paige), preso di peso dall’Illiade, bravo da vivo e da morto.

Scene principali

  • Il cavallo, forse la scena simbolo di tutto il film. Rende la fisicita’ dell’inganno di Ulisse.
  • Circe, per me e da quello che leggo online la scena piu’ particolare di tutto il film. Circe (magistrale Samantha Morton gia’ fantastica in The Walking Dead) trasforma la maga nel personaggio piu’ umano del film
  • Polifemo, personalmente attendevo questa scena con molta attesa. Non sono rimasto deluso ma me la aspettavo diversa.
  • I lestrigoniani, se deve vincere un oscar per la fotografia questo e’ uno dei motivi.
  • Argo, come ha confermato Prophecy e’ la scena piu’ toccante
  • La sfida, qualcuno la ha definita la scena piu’ bella, altri una scazzottata alla Bud Spencer e Terence Hill. Io la ho trovata interessante, forse un po’ lunga (stile scene finali di Nolan comunque)

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si รจ dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

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