Client Access License

Respinto il ricorso di Microsoft per la multa di 497 Milioni di Euro

Ricordo, come ho fatto nel lontano 2004, che tale sentenza prevede

  • la separazione del media player dal sistema operativo (e quindi ora vale anche per Vista)
  • fornire informazioni circa l’interoperabilità dei software concorrenti con Windows

Non ne va proprio bene una ultimamente a “zio” Bill

Aspettiamo la reazione di casa Redmond…


Tra l’altro volevo parlarvi di una simpatica cosa che Microsoft utilizza per gestire le licenze e che ai più non è nota: le CAL (Client Access License)
Oltre alle classiche licenze per le workstation e per i server, ogni macchina che si collega ad un server Microsoft deve possedere una CAL per poter utilizzare “legalmente” i servizi del server.

A CAL is not a software product; rather it is a license that gives a user the right to access the services of the server.

Questo vale per qualsiasi workstation/server che si connette ad un server Microsoft: che sia Windows, GNU/Linux, Apple o salcazzo.

Quindi

  • se vi connettete ad un dominio Win2K o Win2k3,
  • se utilizzate una cartella condivisa in rete Microsoft

dovete pagare.

Basta che vi sia uno scambio di username e password con il server MS e siete fregati.

Per fare un esempio una licenza di Microsoft Exchange viene a costare. E non vi sto neanche a dire che ci sono anche le cal Per Seat, Per Server, Per Processor e Per Mailbox

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

2 pensieri su “Client Access License

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