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Pieno di colori

Interessante articolo sui colori e su come vengono percepiti dagli uomini.
Generalmente i tre recettori umani distinguono il verde, il rosso ed il blu dello spettro elettromagnetico.
Ma in alcuni casi di ricombinazione genetica, danno cerebrale o esposizione a sostanze chimiche gli effetti sulla percezione possono mutare.

Esistono vari tipi di anomalie cromatiche:
Anomalie Dicromatiche: come il daltonismo o deuteranopia,la Protanopia e Tritanopia
Anomalie Tricromatiche: Protanomalia, deuteranomalia e tritanomalia
Anomalie Monocromatiche: Monocromasia e acromasia

Chi ne è affetto non distingue correttamente tra verde, giallo e rosso. Ad esempio un tramonto per queste persone è un unica striscia gialla o una maglietta rosa viene vista come grigia. In altri casi il mondo è una unica sfumatura di grigio.
Non che questo rappresenti sempre un handicap, anzi i migliori soldati sembrano essere appunto quelli affetti da queste anomalie in quanto riescono a distinguere particolari che gli altri non vedono. Per fare un esempio Solid Snake farebbe una figura di cacca nella giungla.

In natura alcuni animali come i ragni saltatori, alcuni uccelli,insetti, rettili ed anfibi sono dotati di quattro o più fotorecettori.
Questa simpatica e incazzosa mantide-gambero ne ha ben 10 e sembra che usi i colori anche per comunicare.
Gli studi sull’uomo hanno dimostrato che i maschi con due geni dei recettori del rosso, uno modificato e uno normale, potrebbero avere una visione migliore di una persona color-blind, ma avrebbe sempre una percezione inferiore al normale.
Una donna con due geni ridondanti invece potrebbero avere ben 4 fotorecettori diversi per i colori. Il problema è, il cervello è predisposto ad usarli  (nuovo link, il vecchio pare morto) ?
Parecchi esperimenti hanno dimostrato che queste donne con tetracromasia riescono ad esempio a distinguere più sfumature all’interno dell’arcobaleno.

Provate anche voi il test Ishihara per la vostra percezione del mondo.

Di abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

7 risposte su “Pieno di colori”

Nella maggiorparte dei test linkati (a parte quello 2/5) i daltonici devono vedere solo macchie. Gli altri servono per raffronto, per vedere se uno ci vede in generis e sa leggere i numeri, suppongo. Ho visto che se sfoco ben bene lo sguardo curiosamente vedo il numero 2 dei daltonici.

Malhavoc: sei per caso astigmatico forte? L’astigmatismo puo’ comprometter la capacità di riconoscere certi pattern visivi. Io ad esempio sono leggermente astigmatico e non capisco gli stereogrammi.

Vedo che c’è qualcosa, gli occhi mi si incrociano istintivamente, aspetto, anche cinque minuti, che appaia qualcosa, ma non è mai qualcosa di riconoscibile, vedo aloni indaco ed ellittici anche quando il soggetto magari è un disegno babbo natale con le sue renne.

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