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Il gommista svizzero

Una grande esperienza (e salasso).

Quando ero ancora a Genova, in autunno mi son fatto cambiare le gomme davanti che erano marca “Triangle” e avevano la stessa tenuta di strada di un paio di panetti di burro. Togliendole il gommista nota che sono consumate da una lato e mi fa anche la convergenza. Lo fa parlando di calcio con il suo compare, in 5 minuti e senza quasi guardare i risultati della macchinetta col laser. Una volta finito gli chiedo se era fuori di molto e mi dice “no, no di molto poco”. Ottimo, e allora perche’ le gomme si erano consumate male ?
Tornando a casa noto che la macchina tira a sinistra. Grazie, anonimo gommista di rivarolo, grazie. Il solito lavoro alla cazzo. Non si sente molto e non ho voglia di andare a discutere e lascio perdere.

Passa il tempo, vengo su in Svizzera e prendo un marciapiede. La macchina inizia ad andare veramente tanto a sinistra. Vicino a casa c’e’ un gommista, gliela porto, mi dice di tornare al mattino presto, tipo 7 e mezzo, che ci da un’occhiata subito.

Arrivo, gli do le chiavi pensando che la mette sul ponte. E invece fa manovra e va a farsi un giro. Torna, ci scanchera sotto per quasi un’ora, la tira giu’ e va a farsi un altro giro. Inizio a farmi delle domande sul costo della manodopera in Svizzera.

Poi, arriva e mi spiega tutto quello che non va nell’assetto della mia 206. Mi ha pure stampato un foglio con un sacco di numeri interessantissimi sulla geometria della macchina, i valori misurati e quelli di fabbrica, con le tolleranze.
Mi ha spiegato che ha regolato la convergenza, ma anche altri valori sono leggermente fuori. Purtroppo sulla 206 di serie non si puo’ cambiare la campanatura e che se voglio farla tornare come nuova devo cambiare le sospensioni anteriori. Le ruote davanti sono leggermente disallineate e che se la rivendo come usato di non dirlo, che abbassa di parecchio il valore e che comunque e’ tutto dentro alle tolleranze di fabbrica. E che lui l’ha regolata in modo che sia sicura e non consumi male le gomme, che pero’ tendera’ sempre un pochino da un lato.

Riassumendo: il gommista genovese medio prende 25 euro per fare la convergenza e se puo’ ti sputa addosso, la fa male e non gliene frega niente. Ci sono sicuramente le eccezioni e se vai da uno che ti conosce, bla bla bla.

Questi dove sono andato oggi si danno delle arie da “west coast chopper” (mi ha servito Mike, se non l’avete visto in tv, amen) e per la bellezza di 150 franchi si fanno due giri sulla macchina, uno prima ed uno dopo, e ti riassettano tutto secondo i numeri del costruttore. Non solo, hanno la pazienza di spiegare ad uno sfigato italiano che parla male la loro lingua tutto quello che hanno fatto. E sono gommisti e non meccanici.
A questo punto ho paura a fare un tagliando qui.

Mi basterebbe una via di mezzo…

5 risposte su “Il gommista svizzero”

Scusa eh… ma ti sei fatto cambiare le gomme nel BRONX di GENOVA, e ti lamenti se non ti hanno fatto bene la convergenza? Ancora Grazie che hai ancora la macchina.

Ah per la cronaca, quando sono andato a New York addittavano il Bronx come la "Rivarolo di New York".

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