Come ti piloto il botteghino

Oggi durante la consueta pausa lavorativa mi sono imbattuto nel cartello con la programmazione dell’UCI Bicocca. Guardavo se per caso ci fosse qualche pellicola interessante (il martedì l’UCI offre un film a 3 euro) e osservando la programmazione dei vari film ho notato quello che potete vedere nella foto.

zalone_programmazione_sale

zalone programmazione sale

Ora il dubbio è: quanto è pilotato l’incasso di un film italiano? Sicuramente non hanno stampato gli orari dopo i risultati al botteghino.

‘Sole a catinelle’, il nuovo film con il comico pugliese diretto ancora una volta da Gennaro Nunziante, incassa in soli quattro giorni di programmazione 18.606.811 euro (contro i 2,62 milioni di euro del film precedente, ottenuti in tre giorni di programmazione), con la stratosferica media copia di 16.598 euro: i biglietti venduti, sempre secondo i rilevamenti Cinetel, sono 2.681.900.

Numeri impressionanti, che portano un +68,30% generale agli incassi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un +84,20% solamente riferito alla top ten.

Poi che Checco Zalone e il suo film piaccia o meno è un altro paio di maniche, resta il fatto che qualcuno al cinema ancora ci va. Sul cosa va a vedere beh…

Oggi è il 5 Novembre, dovrei citare Guy Fawkes, ma citerò invece il Manzoni, con un altro mese ed una altra poesia “Fu vera gloria?” 

abdul

Abdul Alhazared, a.k.a. Al Azif, ha circa 1000 anni e gironzola su vari piani dell'esistenza. Dopo aver scritto il Necronomicon si è dedicato alla tecnologia e alla scienza, muovendosi di tanto in tanto in Europa.

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Una risposta

  1. Malhavoc ha detto:

    Sicuramente ci sono case cinematografiche che “pompano” i loro film per pubblicizzarli maggiormente.. tuttavia non sono molto per la visione in stile congiura dei potenti: questi film sono pubblicizzati perchè i cinema SANNO che la gente li vuole e li va a vedere, punto.

    Non ho visto il film, né ho visto il precedente.. tuttavia nel complesso delle scene dei trailer mi sembra sia almeno un po’ meglio dell’indigeribile serie delle “Vacanze di …”. Poi è inutile arrabbiarsi come fa il Proppo su quello che la gente va a vedere al cine: i successi da botteghino di bassa lega non sono il male.. sono solo il sintomo.

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