Categorie
Cinema Recensioni Videogiochi

Mortal Kombat 2021

Versione breve: non lo guardate, è osceno.

Versione lunga:

Citato come “il film per i fan della saga” e presentato con alcuni accattivanti trailer, viene distribuito al pubblico nei cinema europei (ad esempio in UK, dove hanno già aperto da alcune settimane) oppure in versione digitale (su Sky, dove ho avuto la sfortuna di vederlo).

Innanzi tutto oltre ad essere il più brutto film che abbia visto negli ultimi 10 anni, Mortal Kombat ti frega perchè nei primi minuti della pellicola, la storia inizia dal Giappone medioevale con qualche sequenza anche interessante. Ma forse è solo grazie alla intepretazione di Hiroyuki Sanada

Da quel momento in poi una sequela di fuffa. Il protagonista, un personaggio totalmente nuovo (ricordiamoci che il film era per i fan della serie) è inutile nella recitazione quanto per il carisma.

  • Sonya Blade, comandante delle forze speciali che vive come una barbona
  • Kano che per la prima volta diventa il momento comico del film (Kano, quello che strappava i cuori)
  • Liu Kang relegato a maggiordomo di Raiden
  • Raiden che non fa assolutamente nulla e fa rimpiangere Christopher Lambert nel primo, a sto punto devo dire, capolavoro del 1995
  • Kung Lao e Jax che in parte si salvano ma vengono comunque usati mali.
  • Altri personaggi pescati dai peggiori titoli della saga
Categorie
Cinema Lavoro

For hackers by hackers

Nel lontano 1995 uscì un film di qualità abbastanza mediocre ma molto popolare negli ambienti undeground. Hackers

Nella pellicola i prodi hackers bevevano Jolt Cola, una bevanda ricca di caffeina per restare svegli ed essere belli produttivi. La compagnia che la produceva praticamente scomparì nel 2010, ma nel frattempo in Germania tornò in voga una vecchia bevanda bavarese, il mate, che a sua volta aveva origine sudamericana.

Fatto sta che in tutte le startup o nelle aziende IT tedesche trovi qualcuno che trangugia avidamente queste bottiglie di caffeina liquida, in particolare nella versione del brand più famoso il Club Mate. Personalmente la trovo migliore della Redbull, ma è una di quelle cose che ami o odi.

 

Categorie
Cinema Internet Libri News Recensioni Tecnologia Televisione Videogiochi

Bandersnatch

L’ultimo episodio di Black Mirror (ok, in realtà è un film) catapulta lo spettatore negli anni ’80 nel migliore dei modi possibili: ambientazione, musica, tecnologia ma soprattutto videogiochi e “libri game“. Ma l’episodio non si ferma alla storia in se, propone una forma di interattività che porta non ad un finale ma bensì a 5 possibili finali alternativi.

Ho visto l’episodio il film la prima volta vedendo due finali, lo ho poi rivisto scoprendo che alcune cose erano cambiate. Pare ci sia un fattore di casualità aggiunto dagli autori.

Senza spoilerare troppo, la cosa che mi ha colpito di più è che questo film è intrinsecamente legato a Netflix, che non si potrebbe gustare su un dispositivo analogico in maniera diciamo fluida, perchè saltare da un bivio all’altro è una pratica che abbiamo assimilato solo dopo l’avvento di CD e DVD, mentre sul libro game era un “salta alla pagina X o Y”.

In sostanza per gli aficionados dell’epoca, dopo Donnie Darko e Stranger Things penso sia una delle celebrazioni migliori dei primi anni ’80.

Come easter egg la produzione ha realizzato un sito web con tanto di rom da poter scaricare per l’emulatore dello ZX Spectrum.

Update: un popup store a Londra!!!

Categorie
Cinema Foto Internet News

Something (not) good

Il film di Checco Zalone (o meglio la censura della nostra italietta continua a colpire), sembra infatti che su VKontakte girasse in streaming una copia dell’ultimo capolavoro di Medusa, al che la magistratura italiana ha adottato il solito metodo dell’oscuramento dei DNS per aggirare il problema, bloccando l’accesso ad una intera rete sociale

Per decenza non posto foto del film di Zalone, non vorrei incorrere nella censura… brrr….

Cibo e drammaticità!

ku-xlarge

Un pulsante per tutte le occasioni: http://make-everything-ok.com/

Le foto di Isaac Cordal

SONY DSC

Un simpatico video con una Rude Golberg Machine al femminile

 

Comunque tornando al cinema italiano c’è qualcosa di peggio di Zalone, se pensate che Barbareschi è sovvenzionato dal MiBaC

Categorie
Cinema News

Come ti piloto il botteghino

Oggi durante la consueta pausa lavorativa mi sono imbattuto nel cartello con la programmazione dell’UCI Bicocca. Guardavo se per caso ci fosse qualche pellicola interessante (il martedì l’UCI offre un film a 3 euro) e osservando la programmazione dei vari film ho notato quello che potete vedere nella foto.

zalone_programmazione_sale
zalone programmazione sale

Ora il dubbio è: quanto è pilotato l’incasso di un film italiano? Sicuramente non hanno stampato gli orari dopo i risultati al botteghino.

‘Sole a catinelle’, il nuovo film con il comico pugliese diretto ancora una volta da Gennaro Nunziante, incassa in soli quattro giorni di programmazione 18.606.811 euro (contro i 2,62 milioni di euro del film precedente, ottenuti in tre giorni di programmazione), con la stratosferica media copia di 16.598 euro: i biglietti venduti, sempre secondo i rilevamenti Cinetel, sono 2.681.900.

Numeri impressionanti, che portano un +68,30% generale agli incassi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un +84,20% solamente riferito alla top ten.

Poi che Checco Zalone e il suo film piaccia o meno è un altro paio di maniche, resta il fatto che qualcuno al cinema ancora ci va. Sul cosa va a vedere beh…

Oggi è il 5 Novembre, dovrei citare Guy Fawkes, ma citerò invece il Manzoni, con un altro mese ed una altra poesia “Fu vera gloria?” 

Categorie
Cinema Internet Recensioni

E-FilmStore esempio di inusabilita’

L’altro ieri sono andato come di consueto da MediaWorld e ho comprato un Blu-Ray di War Horse (da non confondere con il pornazzo Whore Horse interpretato da Cicciolina). Apro la confezione e trovo dentro un simpatico bigliettino in cui mi si dice che siccome ho speso un fottio di soldi per il Blu-Ray mi si omaggia di un coupon per scaricare il film in formato digitale sul mio PC o sul mio MAC.”Che ficata” mi son detto “mi fa male la schiena e magari me ne resto a letto coricato mentre guardo il film sul MAC” (ovviamente lo so che la scelta di comprare un Blu-Ray e’ poco sensata in questo contesto. Ma parlero’ in un altro post del mio feticcio per le copie fisiche di videogiochi e film).

Cosi’ mi appresto a seguire le istruzioni sul coupon e a godermi la mia copia digitale del film.

  • Si va sul sito e-filmstore (il dash nell’URL avrebbe dovuto farmi capire che si trattava di una merda di sito, non vedo dash nelle url da secoli…).
  • Il sito e’ un po’ pacchiano, un po’ grossolano, un po’ fatto con l’ano. Ma e’ anche estremamente semplice da usare: c’e’ un grosso campo di testo al centro in cui inserire il codice. Ci puo’ stare.

     

  • Inserisco il mio codice. Si apre un meravigliosissimo pannello in cui mi si intimidisce di non fare cazzate spedendo il file (coperto ovviamente da DRM) ad altri. Morissero. Vabbe’ accetto e vado avanti
  • La finestrella si chiude e non succede nulla. Nulla di nulla. WTF???  Mi dico che magari prima e’ necessario loggarsi. Clicco su “i miei dati”. Mi si apre una trafila infinita di richieste di dati personali a cui rispondo con una bella pernacchia e una mail di mailinator.
  • Poi ovviamente una volta completata la registrazione e cliccato su accedi mi si chiedono nuovamente login e password. Ma in un giubilo di usabilita’ invece di usare la mail come login, fanno specificare un’altra login. Evviva!
  • Mi loggo. E ritorno alla meravigliosa quanto onnipresente pagina iniziale. A questo punto inserisco di nuovo il codice. E di nuovo non succede nulla. L’unica differenza e’ che a questo punto la disney avrebbe potuto avere un sacco di miei bellissimi dati personali. Ma non mi do’ per vinto. Provo a cliccare di nuovo su “I miei dati”.  Mi devo loggare di nuovo. Impreco contro la disney e contro le major almeno una decina di volte e mi loggo
  • A questo punto pero’ clicco su “I miei film”. Magari il film e’ stato attivato e lo ritrovo qua dentro. Si apre una simpatica schermata
DOVETE SOLO MORIRE. VOI, SILVERLIGHT, I DRM, LA DISNEY, LA MINCHIA DI COMPAGNIA CHE GESTISCE QUESTO SCHIFO DI SITO. MA SIAMO FUORI??? Ma la major dietro a questa merda non e’ la “MinchiaFilmGenova”, e’ la Disney porco cazzo. Ma si sono bevuti il cervello? Va ancora bene che doveva essere facile scaricare il film. Ma ancora una volta: morite tra atroci sofferenze voi e la vostra inettitudine del cazzo. Siete solo dei falliti. E LA MAGIA CONTINUA NEL VOSTRO CULO.
Giusto per far capire come cazzo dovrebbero funzionare le cose aggungo un epiologo. Siccome volevo vedermi un film vado su iTunes Store. Seleziono (un altro) film. Clicco su Noleggia:
Il film appare automaticamente nella lista “Rentals”. Clicco play e lo guardo. E’ pure un gran bel film.
VAGAMENTE PIU’ SEMPLICE EH. E APPLE E DISNEY SONO LA STESSA CAZZO DI COMPAGNIA!!! Scommetto che in america quando compri un film disney automaticamente lo puoi scaricare dall’app store. Ma in italia NO! Il mio prossimo obiettivo e’ sputtanare i minchioni dietro al sito  e-filmstore.it e farli tornare a zappare la terra.
[PS. FINALMENTE blogspot ha aggiornato l’editor. Ora e’ un piacere postare.. Era qu
asi l’ora cazzo]
Categorie
Cinema News Recensioni Videogiochi

Amenità granguignolesche

Amnesia: the Dark Descent

Era dai tempi del primo Bio Hazard per Playstation e ancor prima da Alone in the dark che non trovavo un gioco talmente emozionante (leggi, da farti cagare nelle mutande).
Questa avventura in prima persona vi mette nei panni di un omino dentro un castello, alla ricerca della memoria perduta e di una terribile storia da scoprire. Oltre ai vari puzzle con gli oggetti del gioco parliamo dell’incontro con le creature che abitano la casa.
Dato che non si hanno armi l’unica cosa che si può fare è scappare oppure nascondersi dentro un armadio. Altrimenti potreste fare una brutta fine e persono impazzire.
Muri che grondano sangue alla Eternal Darkness. Mostri invisibili che fanno sciaff sciaff nell’acqua e prima o poi vi prendono etc etc

 

Dylan Dog 300 (Ritratto di famiglia)

Una cifra tonda a colori, come di consueto, Era un po’ che non leggevo numeri di Dylan Dog ed ho trovato questa storia particolarmente strutturata male, finale banale e troppi personaggi alla rinfusa. Ma Sclavi non le legge più le bozze dei suoi adepti?

 

The Sylvian Experiment (Kyofu)

Pellicola giapponese che mi ha un po’ deluso. Trama: un gruppo di ragazzi dopo avere tentato il suicidio si risveglia in una oscura clinica dove vengono effettuati esperimenti sul cervello. La sorella di una di questi ragazzi si mette in cerca della scomparsa con l’aiuto della polizia e dei suoi ricordi di bambina.
Sostanzialmentem, sebbene sia degli stessi autori di Ring-u, mi ha deluso perchè di spunti interessanti ce ne erano a bizzeffe, oltre al fatto che per una volta non si parla di spiriti incazzosi giapponesi (a-la-Ring oppure a-la-Ju-on appunto).

 

Update: mi erano rimasti in canna tre film con tematica buio e cagarsi-sotto-nell’oscurità . Il primo è The Tunnel, film indipendente girato nelle fogne di Sidney con 4 soldi. La cosa interessante è che potete gustarvelo aggratise da Internet (o meglio fino a poco tempo fa c’era il torrent della version hd in rete).

Abbiamo poi Vaninshing on 7th Street una sorta di film fine del mondo con gli spiriti.

L’ultimo film “leggermente” migliore rispetto ai precedenti è ESP (Grave Encounters), un finto reportage in stile Blair Witch Project, in cui un gruppo televisivo si chiude una notte in un manicomio abbandonato per riprendere presenze oscure.

Categorie
Cinema Foto NSFW Preview Umorismo

Evil Hamster e vampire poppute

E voi credevate che i criceti fossero tutti bravi? Folli!!! Il malvagio criceto potrebbe uccidervi!!!

E chi non ha pensato al Boo di Minsc?

For the eyes Boo for the Eyessss!!!

Un modellino un po’ cupo, il fottuto inferno

Il remake di un film già brutto Blood Rayne Uwe Boll (il regista peggiore dell’universo) però questa volta ci mette… più tette!

Giocatrice giapponese di biliardo Shanelle Lorraine

Categorie
Cinema Foto NSFW Vaneggiamenti Videogiochi

Quelle che succhiano calippi e bevono birra

Volevo postare i video delle due burine di Ostia che grazie a Studio Aperto son diventate famose (si quelle che vanno avanti succhiando calippi e bevendo birra). Ma poi ci ho ripensato.

Di cose interessanti ce ne sono ancora nel mondo per fortuna.

Una balena (o forse orca) attacca uno yacht in sud africa

Trailer di Sucker Punch (Zack Snyder, signori)

e di Thor

Yoga Star Wars

Illustrazioni di Mech (caruccissimo uFunk!)

Categorie
Cinema Dimenticatoio di Internet Entropie Recensioni

Pellicole da vedere

Nelle terre selvagge (Into the wild)

Storia vera di un ragazzo che dopo la laurea decide di abbandonare tutto e tutti per vivere a contatto della natura. Un film molto bello, peccato perchè non ha ricevuto nessun premio (nemmeno per la straordinaria fotografia)

La Coscienza Dell’Assassino (In Bruges)

Thriller ambientato nel paese che ospita Cap. Chaos, il Belgio. Due killer vengono mandati in vacanza a Bruges dopo un omicidio. Magistrali Brendan Gleeson e Ralph Fiennes. Farrel non si discosta dalla solita intepretazione: corre, piange, spara. Quello che fa in tutti i film insomma.


Let the right one In (Låt den rätte komma in)

Questo è un film sui vampiri, non quella CAZZATA di Twilight (che è anche peggio di Buffy…). Il film è ambientato in un quartiere povero di Stoccolma, ma cribbio sembra che vivano negli anni ’70 per come vanno vestiti…
E’ forse la prima volta che si prova tenerezza in un film horror. La vampirina Eli è meravigliosa. Occhio che qua potrebbe scapparci il remake americano e forse anche un telefilm, anche perchè la storia si presta bene ad una esportazione, un po’ come The Ring/Ringu.

Teorema Di Un Delitto (Oxford Murders)

Un serial killer sembra seguire le leggi della matematica per compiere alcuni delitti. Varrebbe un 8 solo per le citazioni di Goedel, Turing ed Enigma. 10 alle tette di Leonor Watling.