Categorie
Recensioni Videogiochi

JoJo’s Bizarre Adventure: All Star Battle

Un gioco atteso per molto tempo (anche perchè la conversione per il mercato occidentale non era certa).

untitled17

Prima parte della review, diciamo le impressioni a caldo dal punto di vista tecnico, della giocabilitò e da otaku della serie arakiana.

Appena ho visto la presentazione iniziale e la marea di personaggi presentati (parliamo di 8 serie di fumetti a partire dal 1987 ad oggi, perchè  Jojolion è ancora in corso) ho perso tanta bava e le pupille mi si sono dilatate come quelle di un gatto goloso.

jojos-bizarre-adventure-all-star-battleArcade-Mode-B-Tutorial-4

Il menu sontuoso e roboante ci presenta le modalità di gioco, ma la cosa più bella è che tutti gli “interventi vocali” dei personaggi nei vari menu sono stati accuratamente lasciati in giapponese con la sottotitolatura, il che è veramente un tocco di classe.

Al momento ho provato la modalità di allenamento, l’arcade mode e parte dello story mode, dove si ha la libertà di scegliere uno dei capitoli della saga.

Giocabilità: mi aspettavo qualcosa di più legnoso ma mi sono ricreduto. Non siamo ancora ai livelli di fluidità della Capcom, o dei grandi capolavori Namco (Tekken, Soul Calibur in primis) ma non siamo neanche a marionette simili a quelle dei giochi su Saint Seiya.

I personaggi si distinguono in tre categorie: dotati di stand, energia concentrica e cavallo (si schiacci il pulsante e arriva il cavallino).

jojos-bizarre-adventure-all-star-battleJolyne-2

Per ora mi fermo, torno a massacrare di pattoni (fermando il tempo) quel pirla di Zeppeli.

=そしてときはうごきだす (Soshite, toki ga ugoki desu.)

Categorie
Cinema News Recensioni Videogiochi

Amenità granguignolesche

Amnesia: the Dark Descent

Era dai tempi del primo Bio Hazard per Playstation e ancor prima da Alone in the dark che non trovavo un gioco talmente emozionante (leggi, da farti cagare nelle mutande).
Questa avventura in prima persona vi mette nei panni di un omino dentro un castello, alla ricerca della memoria perduta e di una terribile storia da scoprire. Oltre ai vari puzzle con gli oggetti del gioco parliamo dell’incontro con le creature che abitano la casa.
Dato che non si hanno armi l’unica cosa che si può fare è scappare oppure nascondersi dentro un armadio. Altrimenti potreste fare una brutta fine e persono impazzire.
Muri che grondano sangue alla Eternal Darkness. Mostri invisibili che fanno sciaff sciaff nell’acqua e prima o poi vi prendono etc etc

 

Dylan Dog 300 (Ritratto di famiglia)

Una cifra tonda a colori, come di consueto, Era un po’ che non leggevo numeri di Dylan Dog ed ho trovato questa storia particolarmente strutturata male, finale banale e troppi personaggi alla rinfusa. Ma Sclavi non le legge più le bozze dei suoi adepti?

 

The Sylvian Experiment (Kyofu)

Pellicola giapponese che mi ha un po’ deluso. Trama: un gruppo di ragazzi dopo avere tentato il suicidio si risveglia in una oscura clinica dove vengono effettuati esperimenti sul cervello. La sorella di una di questi ragazzi si mette in cerca della scomparsa con l’aiuto della polizia e dei suoi ricordi di bambina.
Sostanzialmentem, sebbene sia degli stessi autori di Ring-u, mi ha deluso perchè di spunti interessanti ce ne erano a bizzeffe, oltre al fatto che per una volta non si parla di spiriti incazzosi giapponesi (a-la-Ring oppure a-la-Ju-on appunto).

 

Update: mi erano rimasti in canna tre film con tematica buio e cagarsi-sotto-nell’oscurità . Il primo è The Tunnel, film indipendente girato nelle fogne di Sidney con 4 soldi. La cosa interessante è che potete gustarvelo aggratise da Internet (o meglio fino a poco tempo fa c’era il torrent della version hd in rete).

Abbiamo poi Vaninshing on 7th Street una sorta di film fine del mondo con gli spiriti.

L’ultimo film “leggermente” migliore rispetto ai precedenti è ESP (Grave Encounters), un finto reportage in stile Blair Witch Project, in cui un gruppo televisivo si chiude una notte in un manicomio abbandonato per riprendere presenze oscure.

Categorie
Cinema Foto NSFW Vaneggiamenti Videogiochi

Quelle che succhiano calippi e bevono birra

Volevo postare i video delle due burine di Ostia che grazie a Studio Aperto son diventate famose (si quelle che vanno avanti succhiando calippi e bevendo birra). Ma poi ci ho ripensato.

Di cose interessanti ce ne sono ancora nel mondo per fortuna.

Una balena (o forse orca) attacca uno yacht in sud africa

Trailer di Sucker Punch (Zack Snyder, signori)

e di Thor

Yoga Star Wars

Illustrazioni di Mech (caruccissimo uFunk!)

Categorie
Internet News NSFW Preview Recensioni

Più tette & iPad FAIL

Update
iPad e wireless non vanno d’accordo

 

Il problema più rilevante riguarda il modulo Wi-Fi: a quanto pare l’iPad non è sempre in grado di trovare e collegarsi alle reti disponibili, come confermano anche le discussioni sul forum ufficiale,quiequi. Spesso le reti sono del tutto invisibili, mentre altre volte il collegamento al router ha successo, ma poi è impossibile navigare. Chi ha un modello senza 3G, quindi, potrebbe trovarsi tra le mani undispositivo del tutto isolato

Il browser fatica a visualizzare correttamente molte pagine HTML, e non si tratta solo della compatibilità flash. In quest’ultimo caso, poi, manca un’indicazione chiara della situazione, quindi ci si trova a navigare su siti “troncati”, ma senza averne una chiara consapevolezza. Le applicazioni adattate, infine, a detta di tutti sono molto brutte da vedere; meglio scegliere, se possibile, quelle sviluppate appositamente per iPad...

Questi i problemi generali, ai quali poi bisognerebbe aggiungere molte lamentele che ricadono nel campo delle preferenze personali. Si va dalla mancanza d’impostazioni per le applicazioni al discutibile client email, fino all’assenza di GPS o all’impossibilità di sfruttare script “mouse over” con un touch-screen.

L’iPad genera mostruosità: integrazione completa con l’automobile. Per chi fosse tanto malato da comprar un iPad (Prophecy?), ecco qualche(1) edicola virtuale(2)

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=lAl28d6tbko]
Frulla, frulla piccolo iPad!

Tatami 2.0, il pavimento che si trasforma in mobiglio. Altro che Ikea

Per il numero 100 di JoJo (si vabbeh contando tutti i numeri Jojo’s Bizarre Adventures più quelli di Steel Ball Run per essere precisi) alcuni autori giapponesi hanno deciso di rendere omaggio al maestro Araki realizzando alcune tavole originali. NB Jojo è nato nel 1987

PS Sembra che le tette siano molto richieste in questi giorni, non sia mai che ve ne privi.

Categorie
Recensioni

Un po’ di euforia paradossa

Ho fatto un po’ di pausa, ma oggi sono qui a postare roba più o meno inutile per il vostro diletto e sollazzo. Per cominciare un link che voglio condividere da un po’:
Una serie di fumetti (appaiono una o due pagine alla settimana) su come sarebbe una partita di AD&D; basata sulla trama del signore degli anelli. E’ veramente spassosa, ma potrebbe non essere adatta al chiarellino, che poi se la prende a male.

I nuovi supereroi:

Internet superheroes
Ho avuto modo di giocare a Prey. Devo ammettere di averlo finito una mezz’ora fa solo perché non lo volevo lasciare a metà. La trama è banalissima. La grafica è sprecata (e scatta). Tutto il gioco si svolge nei corridoi della solita astronave aliena cattivissima dal solito design organico/tecnologico. Il motore di Quake 4 poteva senz’altro gestire qualcosa di più. Le armi fanno abbastanza pena, tranne forse una o due e comunque ti tengono sempre scarso di munizioni in modo da dover usare anche quelle inutili. I cattivi sono stupidi e un po’ ripetitivi. Per fortuna non si può morire, altrimenti sarebbe davvero frustrante. Qualche idea buona c’è: la gravità variabile e i portali sono l’unica cosa che aiuta a mantenere un minimo di interesse, ma senz’altro potevano essere sfruttati meglio.

Mi da l’idea di essere un lavoro fatto perché ormai si doveva fare per sfruttare l’aspettativa creata in questi anni, che viene mantenuta pochissimo. L’ho già disinstallato. Volevo provare anche Half Life 2, ma il sistema Steam me ne ha fatto passare la voglia. Se o prima o poi compare una versione budget davvero budget magari lo prendo.

Categorie
Foto NSFW

Pow! Right-in-the-kisser!

Questa punta di tungsteno, il caro vecchio Wolframio, è stata fotografata con un microscopio a campo di ioni (FIM)

Adoro il tratto di Leo Ortolani. Speriamo che la serie tv non sia una boiata. Avete visto gli spot per la protezione civile?

La’ dove si incrociano Lucignolo e Dagospia, nasce rumors.it

Un motore di ricerca fatto in ajax per Flickr: flikkaaa-stooomu

Viaggi nel tempo e dissertazioni sulla vita… Stephen Hawking? No, Britney Spears ubriaca

Tra le poco note arti marziali coreane c’è l’haidong-gumdo

Qual’è la portata massima di un gatto?!?

Questa a Gola Profonda gli avrebbe fatto un baffo…